“Data Quality in the Insurance sector – Stocktaking and proposed way forward” (14 settembre 2020)
Risk management, Data quality


Sebbene le compagnie di assicurazione abbiano sempre basato le proprie decisioni gestionali su informazioni relative a esposizioni, rischi e clienti, l'entrata in vigore di Solvency II nel 2016 ha rappresentato un incentivo fondamentale per passare da una gestione informale della qualità dei dati a un approccio più strutturato.

Attualmente, mentre la crisi innescata da COVID-19 è ancora in corso e la rivoluzione digitale continua ad accelerare, le informazioni di buona qualità sono più centrali che mai per il marketing, il pricing, la sottoscrizione, il calcolo delle riserve, il controllo di gestione, la gestione dei sinistri e il risk management delle imprese assicuratrici.

Basandosi su un'indagine appositamente svolta, un recente Paper del CRO Forum fa il punto sulle pratiche di gestione della qualità dei dati nel settore assicurativo e propone alcune linee direttrici per il futuro.

Risulta dall’indagine che stanno emergendo, quali fattori di successo per la gestione dei dati: l'allineamento delle iniziative sui dati con gli obiettivi di business, la misurazione del valore dei progetti relativi ai dati, l'adeguata progettazione della qualità dei dati e il raggiungimento del giusto equilibrio tra flessibilità e regole rigorose per la gestione delle informazioni.
I Chief Risk Officer possono aiutare a proteggere e migliorare la creazione di valore aziendale guidando l'integrazione del risk management nella gestione dei dati.

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