“APRA sets out stronger, more transparent approach to regulating and supervising GCRA risks” (News, 19 novembre 2020)
“Transforming governance, culture, remuneration and accountability: APRA’s approach” (Information Paper)
APRA – AUSTRALIAN PRUDENTIAL REGULATION AUTHORITY
https://www.apra.gov.au/
Vigilanza, Governance

 

L'Australian Prudential Regulation Authority (APRA) ha  recentemente pubblicato i suoi piani per accrescere gli standard di governance, cultura, remunerazione e responsabilità (GCRA) in tutti i settori oggetto di regolamentazione (da quello bancario a quello assicurativo).

In un documento informativo pubblicato il 19 novembre scorso, APRA ha definito un approccio normativo più incisivo per trasformare le pratiche GCRA nel settore finanziario, in linea con un impegno chiave assunto nel suo  Piano di attività 2019-2023.

Il nuovo approccio mira a rafforzare la resilienza delle istituzioni finanziarie, al fine di affrontare e prevenire questioni come un’inadeguata governance del rischio, incentivi non coerenti e condotte  non corrette, fenomeni che  - negli ultimi anni -  hanno minato la fiducia nel settore finanziario.

Gli aspetti chiave del nuovo approccio sono i seguenti:

  • il rafforzamento del quadro prudenziale su aspetti quali la remunerazione e la gestione dei rischi, l’integrazione del più ampio uso delle dichiarazioni e delle autovalutazioni in materia di risk governance;
  • l’affinamento del focus di vigilanza tramite l’aumento delle risorse interne e delle capacità di supervisione, adottando nuovi strumenti per valutare le pratiche GCRA e responsabilizzando in modo più efficace le imprese quando specifiche carenze siano identificate;
  • la condivisione delle  posizioni di APRA per informare meglio l'industria e il pubblico sul lavoro svolto, promuovere migliori pratiche GCRA e una maggiore responsabilità dei consigli di amministrazione e della direzione delle imprese vigilate.

Il nuovo approccio si basa su un programma di lavoro avviato da APRA nel 2015, tra cui le revisioni tematiche sulla cultura del rischio e la remunerazione, l'indagine prudenziale sulla Commonwealth Bank of Australia e i risultati delle successive autovalutazioni da parte di una serie di grandi istituzioni finanziarie. Risponde, inoltre, alle raccomandazioni della Royal Commission in merito alla condotta non corretta nel settore bancario, in quello della Superannuation e dei servizi finanziari e alle risultanze della “APRA Capability Review”.

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