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“New insight briefing: Insuring mobility — today and tomorrow” - NEWS RELEASE, 16.10.2019
“Insuring mobility — today and tomorrow” - INSIGHT BRIEFING
Assicurazione auto, Mobilità

 

Insurance Europe ha recentemente pubblicato un documento informativo (“Insight Briefing”) che esamina le problematiche correlate alla  responsabilità civile derivante dalla circolazione di veicoli elettrici leggeri e veicoli automatizzati. Aspetto a ciò connesso – e parimenti affrontato nel documento -  è quello dell'accesso al flusso di dati provenienti dai veicoli connessi.

In particolare, il più diffuso utilizzo di veicoli elettrici leggeri (biciclette,  scooter e similari) ha fatto sollevare dubbi e perplessità  in merito alla responsabilità in caso di sinistro; ci si chiede, nello specifico, se sia il caso di estendere la copertura assicurativa  obbligatoria r.c.a. anche a tali  tipologie di veicoli.  Sul punto, Insurance Europe ritiene che il fattore determinante in tale decisione dovrebbe derivare dalla normativa vigente, ossia dal fatto che, in ambito europeo, l'assicurazione obbligatoria dovrebbe essere applicata solo ai veicoli che possono  superare i 25 km/h.

“Responsabilità e assicurazione” è un binomio al centro del dibattito anche in relazione ai veicoli automatizzati; sul punto, il documento sottolinea che una copertura assicurativa obbligatoria è effettivamente necessaria, così come accade per i veicoli tradizionali.  La Federazione degli assicuratori europei evidenzia, pertanto, che esiste già un solido quadro normativo europeo adatto allo scopo: si tratta della Motor Insurance Directive, opportunamente integrata dalla Direttiva sulla responsabilità di prodotto (“Product Liability Directive”).

Secondo Insurance Europe, affinché gli assicuratori possano svolgere la funzione di risarcimento del danno è necessario che essi abbiano accesso a tutti i dati rilevanti generati dai veicoli coinvolti nel sinistro (prima, durante e dopo l’accaduto); ciò consente alle imprese una migliore comprensione delle dinamiche e, conseguentemente, una più corretta attribuzione della responsabilità. Insurance Europe ricorda, inoltre, che l'accesso ai dati provenienti dai veicoli automatizzati aiuterà le imprese a comprendere e valutare meglio la portata dei rischi da coprire.

Da ultimo, la Federazione evidenzia che i dati generati dai veicoli più moderni e innovativi offrono agli assicurati l'opportunità di accedere a una vasta gamma di nuovi prodotti e servizi (ad esempio, polizze "pay-how-you-drive" e "pay-as-you-drive"), che incentivano anche un migliore e più sicuro stile di guida.

E’ tuttavia necessario – conclude Insurance Europe – che vengano realizzate, su scala europea, le opportune azioni normative per garantire che i consumatori possano beneficiare dello sviluppo tecnologico; i conducenti dei veicoli devono poter mantenere il controllo sui dati del proprio veicolo ed essere liberi di condividerli con i service providers di propria scelta, senza obbligo di rivolgersi al produttore del veicolo. Ciò può essere ottenuto solo attraverso un intervento normativo dell'UE.

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