“ESAs propose to amend bilateral margin requirements to assist Brexit preparations for OTC derivative contracts” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE, 29 novembre 2018)
“EMIR RTS on the novation of bilateral contracts not subject to bilateral margins” (FINAL REPORT, ESAs 2018 25 - 27.11.2018)
“ESMA proposes a regulatory change to support the Brexit preparations of counterparties to uncleared OTC derivatives” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE e documenti correlati, 08.11.2018)
ESAs – EUROPEAN SUPERVISORY AUTHORITIES (Joint Committee) - https://esas-joint-committee.europa.eu/
ESMA - EUROPEAN SECURITIES AND MARKETS AUTHORITY - https://www.esma.europa.eu/
Brexit, Derivati

 

Alla fine di novembre, le tre Autorità di vigilanza finanziaria europee (EBA, EIOPA ed ESMA) hanno pubblicato un Final Report e le bozze di regolamenti attuativi (RTS) con cui propongono di modificare gli Atti Delegati della Commissione in materia di tecniche di mitigazione del rischio per i derivati OTC non compensati da una controparte centralizzata - CCP (requisiti bilaterali di margine) ai sensi del Regolamento  europeo sulle infrastrutture di mercato (EMIR  -  European Market Infrastructure Regulation).

Le bozze di regolamenti attuativi (RTS) propongono, in vista dell’uscita del Regno Unito dall'Unione europea (Brexit), di introdurre un'esenzione limitata al fine di facilitare la novazione di alcuni contratti derivati OTC alle controparti UE durante una specifica finestra temporale. Gli emendamenti si applicherebbero solo nel caso in cui il Regno Unito lasciasse la UE in assenza di un accordo di ritiro (no-deal scenario). Le bozze di RTS integrano una proposta analoga, pubblicata da ESMA l'8 novembre, in relazione all'obbligo di clearing.

Nell’ambito dei negoziati in corso UE-UK sulla Brexit, e al fine di affrontare l’eventualità in cui una controparte del Regno Unito potrebbe non essere più in grado di fornire determinati servizi nell’ambito dell’Unione, le controparti UE potrebbero voler provvedere a una novazione dei contratti derivati OTC, sostituendo la controparte britannica con una UE.  In tal modo, comunque, potrebbero attivare l'obbligo di clearing o i requisiti bilaterali di margine per tali contratti, con la conseguente necessità di far fronte a oneri non previsti in origine (cioè al momento della sottoscrizione del contratto).

Le Autorità di vigilanza e le Istituzioni europee si sono espresse chiaramente in merito all’importanza, per gli operatori di mercato, di essere adeguatamente preparati per la Brexit (anche alla possibilità di un “no-deal scenario”). Le bozze di RTS, pertanto, forniscono soluzioni normative per sostenere i necessari “preparativi” alla Brexit e per mantenere condizioni di level-playing field tra le controparti UE, affrontando - al tempo stesso - i rischi potenziali per la stabilità finanziaria e dei mercati.
In relazione ai contratti derivati OTC non compensati a livello centrale, queste due misure saranno le sole che le ESA sono intenzionate a proporre al fine di contribuire ad affrontare l'incertezza giuridica conseguente al ritiro del Regno Unito dall’Unione.
La bozza di RTS è stata sottoposta all'approvazione della Commissione europea; sarà poi soggetta al vaglio del Parlamento europeo e del Consiglio.

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