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Andy Polacek
“Catastrophe Bonds: A Primer and Retrospective” (Chicago Fed Letter, no. 405, 2018)
FEDERAL RESERVE BANK OF CHICAGO
https://www.chicagofed.org/
Calamità naturali, Cat bonds

 

La Federal Reserve Bank di Chicago ha pubblicato, recentemente, un breve paper dedicato all’evoluzione del mercato dei catastrophe bonds e al loro ruolo nel sistema finanziario e assicurativo globale.

A partire dal 1997 i cat bonds hanno rappresentato, per l’industria assicurativa, un importante strumento di gestione del rischio catastrofale. Si tratta di un mercato che è cresciuto in ampiezza e diversificazione, aumentando la sofisticazione dei prodotti e il livello di copertura offerto.

Il funzionamento è noto: si tratta di obbligazioni che offrono una garanzia connessa al verificarsi di un evento calamitoso (uragano, terremoto o altro evento di carattere naturale) di entità prestabilita.

I cat bonds presentano per gli assicuratori alcuni vantaggi, tra i quali l’essere un’alternativa alla riassicurazione tradizionale e la possibilità di trasferire i rischi a una platea più ampia di investitori. I bond catastrofali, inoltre, hanno la caratteristica di essere collateralizzati al 100% e sono strutturati in modo da eliminare il rischio di controparte.
La modalità più comune con cui vengono emessi prevede che i proventi dell’emissione obbligazionaria venga posta in un conto separato e investita in titoli liquidi a elevato rating.

I volumi delle emissioni di cat bonds sono risultati costantemente in crescita negli ultimi due decenni (a parte il periodo della grande crisi finanziaria); nel 2017 hanno raggiunto un valore di circa 10 miliardi di dollari.

Nel paper si illustrano le caratteristiche del mercato, ossia il tipo di istituzioni che utilizzano i cat bonds e i motivi per cui lo fanno: imprese assicuratrici, riassicuratori, fondi catastrofali pubblici come il Florida Hurricane Catastrophe Fund e quello della California Earthquake Authority.

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