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“Zinszusatzreserve: Konstruktive Reform zum richtigen Zeitpunkt” (GDV, 22 OCT 2018)
“German Life Insurers helped by ZZR Reserve Reform” (FITCH RATINGS, 29 OCT 2018)
GDV - GESAMTVERBAND DER DEUTSCHEN VERSICHERUNGSWIRTSCHAFT E.V. - https://www.gdv.de/
Assicurazione vita, Riserve tecniche

 

Un report pubblicato da Fitch Ratings a fine ottobre commenta il percorso di riforma che, in Germania, sta interessando il tema della riserva supplementare per interessi (“ZZR – Zinszusatzreserve”), il “buffer” che le imprese assicuratrici del comparto vita in Germania sono tenute a costituire a fronte degli impegni di lungo termine in caso di prolungati periodi di bassi tassi di interesse.

Viene sottolineato in particolare che, grazie alla riforma, le imprese vita potranno allocare con maggiore libertà i propri asset, essendo prevista la riduzione dei requisiti relativi a tale riserva. Soprattutto, ciò consentirà alle compagnie di allocare attivi più in linea con la propensione al rischio/rendimento della propria clientela, mitigando la flessione che sta interessando la vendita di prodotti di risparmio di lungo termine con garanzie di rendimento.
Negli ultimi anni, indica Fitch, una combinazione di bassi tassi di interesse e onerosi requisiti relativi a tale riserva ha considerevolmente limitato la libertà di investimento; per contro, la riforma della “ZZR” sarebbe in grado di alleviare la pressione sui modelli di business e offrire la possibilità di creare maggior equilibrio tra un “bilancio difensivo” e l’offerta di prodotti più attraenti per i potenziali assicurati.

La riforma introduce un nuovo metodo di calcolo, che porta a un tasso di riferimento - a fine 2018 - del 2,09% (rispetto all'1,88% del metodo precedente). Fitch sottolinea, in proposito, che secondo l'Associazione tedesca degli assicuratori (GDV) ciò significherà, quest'anno, un costo della ZZR per il settore significativamente inferiore (5 miliardi di euro invece di 20 miliardi). Il nuovo metodo di calcolo comporterà anche un accumulo di riserve considerevolmente più basso (stimato in 77 miliardi di euro rispetto ai precedenti 134 miliardi).

Fitch conclude evidenziando che la riforma è stata guidata dall'aspettativa che i tassi di interesse continueranno a crescere; tassi più elevati aiuterebbero gli assicuratori a far fronte alle garanzie di rendimento sui contratti esistenti e a offrirle in nuovi contratti, mantenendo le proprie posizioni di solvibilità. Secondo Fitch, tuttavia, i tassi di interesse sono ancora inferiori agli standard storici; prevede che le attività di risparmio “tradizionali” rimangano sotto pressione e che ulteriori portafogli potrebbero essere posti in liquidazione. Indica in circa 130 miliardi di euro il valore dei portafogli attualmente in fase di run-off e prevede che tale ammontare potrebbe crescere fino a 180 miliardi di euro entro il 2022.

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