STATISTICHE
“L’economia delle regioni italiane. Dinamiche recenti e aspetti strutturali” (Numero 23 - Novembre 2018)
Economia italiana

 

Il 5 novembre scorso, Banca d’Italia ha pubblicato il documento dedicato all’economia delle regioni italiane nel 2017 – dinamiche recenti e aspetti strutturali(1).

Dal report emerge che il consolidamento della ripresa economica ha interessato lo scorso anno tutte le macroaree. Secondo le stime preliminari dell'Istat pubblicate lo scorso giugno, nel 2017 il PIL a valori concatenati è cresciuto a ritmi più intensi nel Nord Ovest e nel Nord Est rispetto al Mezzogiorno e al Centro.
La crescita è stata sostenuta dalla favorevole dinamica delle esportazioni, il cui impatto sull'attività economica è risultato più forte nelle regioni del Centro Nord, e dalla crescita degli investimenti in tutte le aree.
Gli occupati sono aumentati in tutte le macroaree, mentre le dinamiche positive del mercato del lavoro hanno sostenuto il reddito disponibile e i consumi delle famiglie in tutte le ripartizioni, più intensamente nel Nord che nel Mezzogiorno.

Il PIL risulta ancora di circa nove punti percentuali inferiore a quello del 2007 nel Mezzogiorno, di circa quattro nel Centro Nord. In termini di prodotto pro capite, il ritardo rispetto al 2007 è ovunque maggiore, ma la differenza tra le due aree risulta meno marcata. Nel 2017 il prodotto pro capite meridionale era circa il 56% di quello del Centro Nord. Tale divario riflette in parti pressoché equivalenti la diversa quota di popolazione occupata e la produttività, che nelle regioni meridionali è più bassa di oltre il 20% nel confronto con il resto del Paese.

In base all'indicatore recentemente prodotto dalla Banca d'Italia per tracciare, a frequenza trimestrale, l'attività economica regionale (ITER), nei primi due trimestri del 2018 la crescita sarebbe proseguita nel Mezzogiorno e nel Nord Ovest e si sarebbe arrestata nel resto del Paese. Gli investimenti hanno continuato a crescere in tutte le aree. Si è indebolito il sostegno della domanda estera: le esportazioni hanno rallentato in tutte le aree, specie al Centro.

Il report presenta numerosi approfondimenti su tematiche rilevanti per la comprensione dei divari economici tra le aree, ad esempio:

  • la produttività totale dei fattori (PTF) delle imprese manifatturiere risulta nel Mezzogiorno significativamente più bassa;
     
  • nell'ultimo decennio la quota di lavoratori meno qualificati sul totale dei lavoratori è aumentata ovunque, ma più intensamente al Centro Nord, anche per effetto dell'incremento dell'offerta di lavoratori immigrati;
     
  • rispetto al Centro Nord, le imprese meridionali fronteggiano condizioni di accesso ai finanziamenti bancari tradizionalmente peggiori;
     
  • tra il 2011 e il 2016 i lavori pubblici decisi dalle Amministrazioni locali si sono ridotti in tutte le aree, ma in misura superiore nel Mezzogiorno.

________________________

(1) Per l’edizione precedente, si veda: “Bankitalia: dinamiche recenti e aspetti strutturali dell’economia nelle regioni italiane”, in Panorama Assicurativo n. 170, dicembre 2017 (Sezione “STATISTICHE”).
http://www.panoramassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=39231&est=1

NEWS