NORMATIVA
“Schema di Provvedimento IVASS recante il criterio per il calcolo dei costi e delle eventuali franchigie per la definizione delle compensazioni tra imprese di assicurazione nell'ambito del risarcimento diretto, disciplinato dall’art. 150 del Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle Assicurazioni Private, in attuazione dell’articolo 29 del Decreto Legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività”, convertito con Legge 24 marzo 2012, n. 27.” (Documento di consultazione n. 8/2018)
IVASS – ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
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Assicurazione auto, Risarcimento diretto

 

Il 2 agosto scorso IVASS ha avviato una pubblica consultazione su uno schema di Provvedimento recante il criterio per il calcolo dei costi e delle eventuali franchigie per la definizione delle compensazioni tra imprese di assicurazione nell'ambito del risarcimento diretto.

Come è noto, l’articolo 29 del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1 ha attribuito all’IVASS il compito di definire un criterio di calcolo delle compensazioni tra le imprese assicuratrici nell’ambito della procedura di risarcimento diretto. La ratio sottostante tale scelta normativa si rinviene nel primario scopo di incentivare l’efficienza produttiva e, in particolare, il controllo dei costi e l’individuazione delle frodi.

L’Istituto, nell’ambito del periodico monitoraggio del sistema del risarcimento diretto, tenendo conto anche degli obblighi di revisione periodica, ha ritenuto opportuna la revisione del modello CARD perfezionandolo e integrandolo secondo l’esperienza maturata e sulla base delle modifiche intervenute sulle distribuzioni delle variabili considerate.

Le principali innovazioni apportate dal nuovo modello CARD riguardano:

  • il costo medio, per il quale vengono considerati i soli sinistri definiti con responsabilità esclusiva, escludendo quindi i sinistri definiti con responsabilità concorsuale;
     
  • l’introduzione di una nuova componente specifica che identifica l’antifrode liquidativa e la conseguente riformulazione della velocità di liquidazione;
     
  • l’estensione della componente “costo persona” alle lesioni di lieve entità dei terzi trasportati.

Le innovazioni introdotte – segnala l’Istituto – perfezionano la “misura” dell’efficienza delle imprese: da un lato, con l’introduzione di una specifica componente antifrode e il costo delle microlesioni dei CTT e, dall’altro, con la modifica di alcuni algoritmi.

Eventuali osservazioni, commenti e proposte dovranno essere inviate all’IVASS entro il 17 settembre 2018.

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