“Financial stability implications of a prolonged period of low interest rates”
CGFS Papers, No. 61 - July 2018
BIS – BANK FOR INTERNATIONAL SETTLEMENTS
https://www.bis.org/
Stabilità finanziaria, Bassi tassi di interesse

 

Un gruppo di lavoro istituito dal Comitato sul sistema finanziario globale in seno alla Banca dei Regolamenti Internazionali (BIS) ha recentemente pubblicato un report sul tema delle implicazioni che un periodo prolungato di bassi tassi di interesse può avere sulla stabilità del sistema finanziario.

Nel report si identificano i canali attraverso i quali tale scenario può influire sulla stabilità finanziaria, considerando in particolare i suoi effetti sulle banche, sulle imprese di assicurazione e le altre istituzioni previdenziali.

Per le banche, bassi tassi di interesse possono ridurre la resilienza tramite un indebolimento della redditività e della capacità di ricostituire il capitale dopo uno shock negativo, nonché tramite maggiori incentivi all’assunzione di rischi.

Per imprese di assicurazione e fondi pensione, i bassi tassi accrescono il valore attuale sia degli attivi sia delle passività. Siccome però  - di norma -   i primi hanno duration inferiore a quella delle seconde, il valore attuale delle passività cresce in misura maggiore rispetto a quello degli attivi, così indebolendo la solvibilità delle imprese. Inoltre, la propensione degli assicurati a riscattare le polizze vita può diventare una fonte di rischio di liquidità per le compagnie in caso di rapido rialzo dei tassi di interesse.

I principali risultati del report sono i seguenti:

  • per le banche, emerge chiara evidenza del fatto che bassi tassi riducono i margini netti di interesse. Tuttavia, risulta che le banche, in genere, hanno trovato il modo di proteggere la loro redditività aumentando la duration degli attivi, riducendo i costi e rafforzando le entrate da commissioni. Si sono osservate, inoltre, ridotte correlazioni tra livello dei tassi e solidità e propensione al rischio delle banche;
     
  • per le imprese assicuratrici e i fondi pensione, la posizione di solvibilità può deteriorarsi in uno scenario prolungato di bassi tassi di interesse, ma il deterioramento pare destinato a manifestarsi su un orizzonte temporale più lungo rispetto alle banche, in conseguenza della durata non breve delle passività. I lunghi orizzonti temporali per questi operatori consentono maggiori margini per un adattamento ordinato e riducono la probabilità di turbolenze finanziarie a livello più ampio. Benché i tassi bassi abbiano spinto assicurazioni e fondi ad aumentare la duration degli attivi e a investire in titoli a minore merito di credito, questi comportamenti non sembrano aver comportato un aumento significativo dell’esposizione di questi operatori a futuri shock di mercato.

Il report si sofferma poi sui principali rischi connessi al perdurare di una situazione di bassi tassi e sulle implicazioni a livello regolamentare e di vigilanza.

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