STATISTICHE
“Young people neither in education nor employment” (NEWS, 15 GIUGNO 2018)
Lavoro, Giovani

 

Eurostat ha recentemente pubblicato un breve report dedicato ai giovani disoccupati in Europa.

Nell’UE vivono più di 38 milioni di persone di età compresa fra i 18 e i 24 anni, la maggioranza dei quali svolge attività di studio o di lavoro. Il 14,3% di giovani risulta rientrare nella definizione di NEET, ossia di persone non occupate e che non svolgono attività di studio o di formazione.
Dal 2012, il peso dei NEET è costantemente diminuito, passando dal 17,2% all’attuale 14,3%, un livello analogo a quello di prima della grande crisi finanziaria.

In tale quadro, l’Italia si conferma maglia nera in Europa: il peso dei NEET nel nostro Paese, infatti, è pari al 25,7% (26% nel 2016), molto superiore alla media del Continente.

Una percentuale simile si registra a Cipro, dove i NEET sono il 22,7%; seguono Grecia (21,4%), Croazia (20,2%), Romania (19,3%) e Bulgaria (18,6%). Un tasso NEET superiore al 15% si rileva anche in Spagna (17,1%), Francia (15,6%) e Slovacchia (15,3%). Al contrario, la percentuale più bassa di NEET si riscontra nei Paesi Bassi (5,3%), davanti a Slovenia (8%), Austria (8,1%), Lussemburgo e Svezia (entrambi a 8,2%), Repubblica Ceca (8,3 %), Malta (8,5%), Germania (8,6%) e Danimarca (9,2%).

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