STATISTICHE
“ANIA TRENDS, Flussi e riserve vita, Lavoro diretto italiano – Al I trimestre 2018” (Anno VIII – n°01 – maggio 2018)
ANIA – ASSOCIAZIONE NAZIONALE FRA LE IMPRESE ASSICURATRICI
http://www.ania.it/it/index.html
Assicurazione vita

 

ANIA ha pubblicato le statistiche trimestrali relative ai flussi di cassa (in entrata e in uscita) e allo stock di riserve tecniche nei rami vita al 1° trimestre 2018.

Nel periodo, il saldo tra entrate (premi) e uscite (pagamenti per riscatti, scadenze, rendite e sinistri) del mercato vita in Italia (lavoro diretto svolto da imprese italiane ed extra-UE) è stato pari a 8,3 miliardi di euro, in calo del 4,5% rispetto ai primi tre mesi del 2017 ma in diminuzione più marcata rispetto al corrispondente periodo nel triennio precedente (2014-2016), quando la raccolta netta superava i 10 miliardi. Tale risultato è stato determinato dall’aumento del volume dei premi, dovuto in gran parte al contributo positivo della raccolta di ramo III, e dalla crescita del totale onere sinistri, derivante dagli importi riscattati o disinvestiti delle polizze, principalmente di ramo I.

Nel trimestre, il volume dei premi contabilizzati è stato pari a 27,0 miliardi di euro, in aumento del 3,0% rispetto al corrispondente trimestre dell’anno precedente, dopo due anni consecutivi di variazione negativa (-13,4% nel 1° trimestre 2017 e -5,2% nel 1° trimestre 2016). L’83% dei premi è generato dall’emissione di nuovi contratti o dall’introito di premi unici aggiuntivi relativi a polizze già in essere, in aumento del 3,1% rispetto al 1° trimestre 2017.

Nei primi tre mesi del 2018 l’ammontare complessivo delle uscite è risultato in aumento del 6,6% rispetto al corrispondente periodo del 2017 e pari a 18,8 miliardi di euro, il valore più alto rispetto al 1° trimestre degli ultimi cinque anni. La quota prevalente delle uscite è derivata dai riscatti e dagli altri rimborsi, pari al 63% dei pagamenti complessivi e in aumento dell’8,9%; le scadenze e le rendite maturate, comprensive della variazione delle riserve per somme da pagare, hanno raggiunto un’incidenza pari al 24% delle uscite totali, a fronte di un ammontare pressoché stazionario (+0,3%) rispetto ai primi tre mesi del 2017. Il restante 13% è costituito invece dagli importi dei sinistri per decesso e altri eventi attinenti alla vita umana coperti dalle polizze vita, che hanno registrato un incremento annuo dell’8,1%.

Le riserve tecniche vita alla fine del 1° trimestre 2018 sono state pari a 665,0 miliardi di euro, in aumento del 5,5% rispetto al corrispondente periodo del 2017 (confermando il trend di una crescita annua progressivamente sempre più contenuta) e dell’1,0% rispetto alla fine del trimestre precedente. In particolare, il 73% delle riserve complessive di fine anno deriva da impegni assunti nel ramo I mentre il 21% è afferente a polizze di ramo III.

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