STATISTICHE
“Relazione annuale, anno 2017” (Roma, 29 maggio 2018)
Risparmio

 

La Relazione annuale del Governatore della Banca d’Italia, presentata il 29 maggio, contiene come di consueto la descrizione dell’evoluzione del risparmio e della ricchezza finanziaria delle famiglie italiane nell’anno trascorso.

La ricchezza totale delle famiglie nel 2017 è aumentata dell’1,8%, risultando pari a 9,3 volte il reddito disponibile. L’aumento registrato è riconducibile per circa tre quarti al rialzo dei prezzi e per la restante parte a nuovi investimenti, che hanno raggiunto il livello più elevato dal 2008.

Gli acquisti di quote di fondi comuni sono notevolmente aumentati, soprattutto per effetto dell’introduzione dei piani individuali di risparmio (PIR) alla fine del 2016; le polizze assicurative hanno continuato a crescere.
L’incidenza dei titoli di Stato e delle obbligazioni bancarie sul totale delle attività è diminuita al 4,8% meno di un terzo del picco registrato nel 2008. In base ai dati dell’ultima Indagine sui bilanci delle famiglie italiane, la quota di nuclei familiari che nel 2016 detenevano direttamente titoli di Stato o obbligazioni era scesa al 10%, il minimo dall’inizio della rilevazione nel 1989. Le famiglie che hanno ridotto queste attività si sono orientate più delle altre verso prodotti del risparmio gestito; la ricomposizione del portafoglio ha riguardato maggiormente i nuclei familiari con reddito superiore alla mediana.

Quasi un terzo delle attività finanziarie delle famiglie è investito in prodotti del risparmio gestito, una quota in aumento da circa un decennio. L’incidenza di fondi comuni e assicurazioni sul totale della ricchezza finanziaria, pari al 28%, è in linea con la media dell’area dell’euro; il peso dei fondi pensione è invece inferiore di circa dieci punti percentuali, anche in ragione del ruolo più importante della previdenza pubblica in Italia.

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