M. GUILLEN, JP NIELSEN, M. AYUSO, A. PÉREZ MARÍN
“Exposure to risk increases the excess of zero accident claims frequency in automobile insurance” (Working Paper 2018/10)
Research Institute of Applied Economics
Assicurazione r.c. auto

 

La maggior parte dei portafogli assicurativi del ramo r. c. auto comprende, in genere, un elevato numero di assicurati che non hanno provocato sinistri (“policyholders with zero claims”). Tale situazione può riflettere il fatto che alcuni assicurati utilizzano poco il loro veicolo o che non effettuano denunce dei piccoli sinistri per evitare un aumento dei premi; ma potrebbe anche essere un effetto di comportamenti particolarmente prudenti alla guida.

Gli Autori analizzano le informazioni sull’esposizione al rischio e sulle abitudini di guida ottenute in via telematica da un campione di assicurati che hanno stipulato polizze di tipo “Pay-as-you-Drive”. Includono la variabile della distanza annua percorsa in un modello di Poisson di tipo “zero-inflated” al fine di prevedere la frequenza dei casi per i quali non si verifica alcun sinistro.

Evidenziano l’esistenza di un “learning effect” per valori elevati della distanza percorsa, cosicché una maggiore percorrenza dovrebbe comportare premi più elevati, ma anche uno sconto per gli assicurati che percorrono grandi distanze proprio in ragione del crescente peso – rispetto al portafoglio complessivo – dei conducenti che non provocano sinistri.

L’evidenza conferma che le violazioni dei limiti di velocità e la guida in aree urbane sono aspetti che accrescono il numero di sinistri.

Gli Autori discutono, infine, come le informazioni raccolte in via telematica possano essere utilizzate per definire prodotti assicurativi migliori e rafforzare, nel contempo, la sicurezza stradale.

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