NEWS
“Relazione del Presidente Vincenzo Boccia” (Assemblea 2018, Roma, 23 maggio)
Economia italiana

 

Si è tenuta lo scorso 23 maggio, a Roma, l’assemblea annuale di Confindustria.

Nella sua relazione, il Presidente Vincenzo Boccia ha toccato diversi temi di rilievo per l’Italia: la questione industriale, il lavoro, le infrastrutture, l’Europa.

Particolare attenzione è stata data al tema dell'afflusso di risorse al tessuto produttivo. È stato infatti sottolineato come la continua evoluzione della regolamentazione bancaria – ad esempio le proposte sulle esposizioni deteriorate e i nuovi principi contabili –   costituisca un forte freno rispetto alla capacità delle banche, in un quadro di Unione bancaria non ancora completato, di erogare credito alle imprese.
Altre politiche pubbliche rischiano di non produrre gli effetti desiderati, come nel caso dei PIR, che devono saper orientare le risorse raccolte verso le medie imprese italiane. È anche il caso del Fondo Centrale di Garanzia che, con l'attuale tetto di 2,5 milioni di euro di massimo garantibile, lascia scoperto un target importante di imprese.

Con riferimento all'Europa, Boccia ha affermato  che occorre rovesciare il principio del Patto di Stabilità e Crescita perché è la crescita che garantisce la stabilità e non il contrario", nella ferma convinzione che l'Europa sia "imprescindibile". Messaggio, questo, che è al centro del documento siglato a inizio anno con FeBAF, ABI, ANIA e Assonime.

Il Presidente di Confindustria ha infine illustrato le linee guida e le aree prioritarie di azione per l’Italia del futuro:

  • un Paese semplice ed efficiente;
  • la scuola, la formazione e i giovani;
  • un Paese sostenibile, che incentivi gli investimenti infrastrutturali;
  • la valorizzazione del ruolo delle imprese;
  • un fisco a supporto di investimenti e crescita.
UE
STATISTICHE