STATISTICHE
“European Insurance in Figures - 2016 data” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE e REPORT, 28.02.2018)
Analisi dei mercati

 

Insurance Europe ha pubblicato una nuova edizione (contenente dati 2016) di European Insurance in Figures, il report statistico che analizza i principali trend dei mercati assicurativi in Europa(1).
A differenza delle precedenti edizioni della pubblicazione, Insurance Europe indica che diversi Paesi europei hanno applicato la regolamentazione Solvency II in materia di reporting, il che implica che i dati contenuti nel report in esame non sempre possano essere direttamente confrontati con quelli degli anni precedenti. Ciò si rende particolarmente evidente, sottolinea la Federazione, per i dati dei rami danni e di quello malattia.

La raccolta premi - pari a 1.189 miliardi di euro - è risultata in lieve flessione rispetto al precedente esercizio (-0,4%), dopo un triennio caratterizzato da una crescita media annua di circa il 3,3%.
Ai principali mercati (Regno Unito, Francia, Germania e Italia) è riconducibile il 68,5% della raccolta premi complessiva (-0,7% rispetto al precedente esercizio). Regno Unito e Germania hanno registrato premi in lieve crescita (rispettivamente, +0,5% e +0,2%), mentre Francia e Italia hanno evidenziato una raccolta in declino, nel nostro Paese in misura decisamente più marcata (-0,1% e -8,7% rispettivamente).
Le assicurazioni vita hanno raccolto premi per 696 miliardi (-2,2%), le assicurazioni danni per 363 miliardi (+2,0%) e quelle malattia per 129 miliardi (+2,4%).

Il totale dei sinistri e delle prestazioni erogate dalle imprese assicuratrici in Europa (963 miliardi) è aumentato dello 0,7% (contro un +2,4% nell’esercizio precedente). Ai primi quattro mercati europei (Regno Unito, Francia, Germania e Italia) è riconducibile il 67% delle somme complessivamente erogate, in aumento nei primi tre Paesi (+1,3%, +3,6% e +4,7% rispettivamente), con l’Italia in controtendenza (-6,3%).

La penetrazione assicurativa (volume dei premi sul PIL) – pari, in media, a 7,19% -  è leggermente diminuita (-0,6 punti percentuali), mentre l’indice di densità assicurativa (ovvero la spesa assicurativa media per abitante), è passato a 1.981 euro (-0,9% nel confronto con l’anno precedente). Rispetto al totale, 1.159 euro sono stati spesi nell’ambito delle assicurazioni vita, 621 euro nel comparto danni e 215 euro nel ramo malattia.

Le imprese assicuratrici si confermano il principale investitore istituzionale in Europa, con un totale di asset gestiti pari a 10.112 miliardi di euro (+5,6% rispetto al precedente esercizio). Tale volume di investimenti (che  rappresenta il 61,9% del PIL del Continente) è  per il 46% investito in titoli di Stato e in obbligazioni corporate.

Nel 2016 hanno operato in Europa 3.500 imprese di assicurazione, con una forza lavoro di 944.000 dipendenti (-0,6%). Mentre nei rami vita il canale distributivo prevalente si conferma essere quello della bancassicurazione, nelle assicurazioni danni la quota più rilevante è da attribuire agli agenti e ai broker.

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(1) Per un confronto, si veda: “I numeri chiave dell’assicurazione in Europa: European Insurance in Figures 2016” (dati 2015), in Panorama Assicurativo n. 159, gennaio 2017 (Sezione “STATISTICHE”).
http://www.panoramaassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=38369&est=1

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