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Erwann MICHEL-KERJAN, Giambattista TAGLIONI
Insuring hurricanes: Perspectives, gaps, and opportunities after 2017 (dicembre 2017)
Calamità naturali

 

L’impatto economico complessivo della stagione degli uragani 2017 è stimato in 200 miliardi di dollari circa (162 miliardi di euro), una cifra record.
Fra tutti gli uragani, quelli più gravi sono stati Harvey, Irma e Maria, che hanno colpito rispettivamente il Texas, la Florida e le Antille e Puerto Rico. Sebbene i dati non siano ancora definitivi, si può ritenere che questi tre uragani rientrino nella classifica delle 10 più costose calamità naturali di sempre, anche in termini assicurativi.

Il report  in esame è focalizzato sui possibili impatti futuri dell’ultima stagione degli uragani sul settore assicurativo. Fra i possibili effetti immediati, gli autori prevedono:

  • per molte compagnie operanti nei rami danni negli Stati Uniti, gli uragani del 2017 avranno effetti più rilevanti in termini di volatilità degli utili – visti gli alti livelli di redditività raggiunti - piuttosto che sulla struttura patrimoniale;
     
  • i comparti relativi alle coperture auto private e all’interruzione delle attività produttive registreranno oneri superiori al previsto,  per effetto della sistematica esclusione dei danni da alluvione dalle coperture sugli immobili;
     
  • l’elevato numero di sinistri gravi metterà a dura prova il sistema di gestione degli indennizzi e la capacità di gestione della relazione con la clientela;
     
  • l’impatto di lungo periodo sulle tariffe praticate per i danni da uragano dipenderà dal mercato dei capitali e, in particolare, dalla volontà degli investitori di ricapitalizzare le compagnie e continuare a investire nel settore.

In una prospettiva più ampia, l’esperienza del 2017 dovrebbe incentivare le compagnie a muoversi lungo le seguenti linee strategiche:

  • rendere più robusti i modelli operativi e la gestione dei sinistri attraverso il ricorso alla tecnologia digitale, all’automazione e alla valorizzazione dei talenti;
     
  • favorire la diffusione di coperture contro i danni da calamità: pur essendo gli Stati  Uniti  il principale mercato assicurativo mondiale, la maggior parte dei costi materiali emergenti dagli uragani del 2017 non era assicurata. Ciò vale in particolare per i danni da alluvione;
     
  • ripensare una partnership pubblico-privato per il mercato delle coperture contro i danni da alluvione. Questa tematica è destinata a essere dibattuta sia al Congresso degli Stati Uniti sia nelle Assemblee legislative dei singoli Stati.
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