Thomas HOLZHEU, Ginger TURNER
“The Natural Catastrophe Protection Gap: Measurement, Root Causes and Ways of Addressing Underinsurance for Extreme Events” (Volume 43, N. 1, gennaio 2018, pp 37-71)
THE GENEVA PAPERS ON RISK AND INSURANCE - ISSUES AND PRACTICE
https://link.springer.com/journal/41288
Calamità naturali, Protection gap

 

Il gap di protezione contro i rischi di calamità naturale è aumentato costantemente negli ultimi 40 anni. Guardando al passato, si rileva che il gap è maggiore in relazione a eventi legati al clima, come alluvioni e tempeste, ma che, in prospettiva, diventa sempre più rilevante la sottoassicurazione per il rischio sismico.

Utilizzando uno schema prestabilito per definire il gap di protezione in termini storici e prospettici, gli Autori del presente lavoro ripartiscono il gap in base alle aree geografiche e alla tipologia di rischio, presentando un’analisi empirica delle determinanti fondamentali del gap di protezione.

In primo luogo, sono stimati i danni catastrofali non assicurati utilizzando modelli che combinano mappe di vulnerabilità geofisica, dati economici e informazioni assicurative. In secondo luogo, è modellizzato il grado di penetrazione assicurativa atteso (o ottimale) per ciascun Paese considerato; esso è confrontato con il livello attuale di penetrazione per ottenere una misura della sottoassicurazione nel comparto property. In terzo luogo, sono analizzati i fattori che influiscono sulla domanda di assicurazione property, applicando analisi di regressione ai dati di un campione di 53 Paesi su un arco temporale di 15 anni.

Sono così individuate diverse variabili rilevanti di natura economica, finanziaria, sociodemografica, culturale e istituzionale.
Ciò conduce gli Autori a definire una tassonomia delle cause della sottoassicurazione e un set di misure utili a ridurre il protection gap.

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