STATISTICHE
“UK Insurance & Long-term Savings, Key Facts”
ABI – ASSOCIATION OF BRITISH INSURERS
https://www.abi.org.uk/
Analisi dei mercati

 

L’Associazione delle compagnie assicuratrici britanniche (ABI) ha reso noti i dati principali del settore per l’anno 2016(1).

Quello britannico si è confermato, nell’esercizio in esame, il principale mercato assicurativo per raccolta premi a livello europeo e il quarto nel mondo.

I premi totali hanno raggiunto i 304 miliardi di sterline (346,6 miliardi di euro), mentre il valore degli investimenti a fine esercizio ammontava a 1.700 miliardi (1.938 miliardi di euro). Le imposte versate nell’anno sono state pari a 11,8 miliardi di sterline (13,5 miliardi di euro).

Le coperture con più ampia diffusione risultavano quelle auto, possedute dal 74,3% delle famiglie britanniche, seguite da quelle per i danni a beni (72,4%) e abitazione (61%). Fra le coperture vita, le più diffuse erano le polizze tradizionali (18,4%) e i piani pensionistici individuali (8,1%).


Nel comparto danni, le coperture auto hanno registrato premi medi per 485 sterline (553 euro), effetto dell’incremento dell’imposta sui premi e delle modifiche al sistema di valutazione dei risarcimenti per danni fisici (“Odgen rate”). Durante l’esercizio, il settore ha corrisposto in media, ogni giorno, indennizzi auto per 33,3 milioni di sterline (38 milioni di euro). Il costo medio dei sinistri con danni alla persona è stato di 9.924 sterline (11.313 euro).
Il business auto ha chiuso l’esercizio 2016 con un saldo tecnico negativo di 194 milioni di sterline (221 milioni di euro), dopo il saldo attivo di 33 milioni di sterline (37,6 milioni di euro) del 2015.

Per quanto riguarda le coperture per le abitazioni (struttura e contenuto), il prezzo medio è stato di 304 sterline; i danni medi liquidati ogni giorno sono stati pari a 12,9 milioni di sterline.

Nel comparto vita si contavano, nel 2016, 6,1 milioni di polizze di rendita, 5,3 milioni di polizze finalizzate a risparmio e investimento e 25,7 milioni di polizze di protezione (caso morte, caso vita, tutela del reddito).

Le polizze previdenziali in essere ammontavano a 20,8 milioni di unità, di cui oltre un terzo stipulate tramite il datore di lavoro (“workplace pensions”).

Nel 2016 hanno operato sul mercato 170 compagnie vita e 301 compagnie danni stabilite, a cui si sono affiancate 187 compagnie vita e 624 danni operanti in regime di libera prestazione di servizi.

Quanto alle modalità di distribuzione dei prodotti assicurativi, per i rami danni i canali diretti hanno rappresentato il 41% del totale, seguiti dagli intermediari indipendenti (34%). Per i rami vita, il canale prevalente è quello indipendente (71% del totale).

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(1) Per l’esercizio precedente, si veda: “ABI pubblica la nuova edizione (2016) dell’“Insurance Key Facts” (dati 2015)”, in Panorama Assicurativo n. 159, gennaio 2017  (Sezione STATISTICHE")
http://www.panoramassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=38304&est=1

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