a cura di: U. GUIDONI, R. SEBASTIANI, A. GHERSO, C. STOLFI
“Smart roads, veicoli connessi ed autonomi. Mobilita’ e assicurazione nel prossimo futuro: rc auto o rc prodotti?”
ANIA – ASSOCIAZIONE NAZIONALE FRA LE IMPRESE ASSICURATRICI
http://www.ania.it/it/index.html
Assicurazione auto, Innovazione digitale, Veicoli a guida autonoma

 

I temi delle Smart Cities e dei veicoli connessi / a guida autonoma sono al centro di un recente Discussion Paper dell’ANIA.

Sul piano nazionale e internazionale, le riflessioni legate all’economia digitale e dell’informazione, con gli effetti pervasivi sull’organizzazione del mondo sociale ed economico, stanno diventando sempre più rilevanti.

Per quanto riguarda il tema della mobilità, si sta assistendo a un vero e proprio cambio di paradigma: si modifica ad esempio, l’atteggiamento nei confronti delle autovetture e degli altri veicoli, con crescita dell’importanza attribuita al loro valore d’uso e funzionalità, piuttosto che al ruolo dei veicoli come status symbol.

Se, su questo aspetto specifico, per il 46,5% degli italiani l’auto riveste ancora un ruolo importante nel segnalare il proprio status, è probabile che la mobilità con l’auto privata diventi a breve - in particolare tra i millennials - nient’altro che una delle opzioni residuali di spostamento.

In questo cambiamento paradigmatico, l’integrazione tra auto e connettività giocherà un ruolo fondamentale.
Si assisterà a un dialogo sempre più diffuso, in particolare negli spazi urbani, tra veicoli e sistemi di regolazione del traffico, nel quale lo scambio di informazioni avrà un impatto rilevante anche dal punto di vista della congestione e della sicurezza.
Una città “smart”, dovrà integrare gli strumenti della ICT (Information Communication Technology) per migliorare la vita dei cittadini, adattandosi alle loro esigenze e delineando un modello di sviluppo sostenibile.

Il Paper analizza la cornice regolamentare nazionale e comunitaria all’interno della quale si stanno sviluppando i progetti di Smart Cities e Smart Roads, valutando i profili relativi alla sicurezza, alla privacy e alla competitività.

In particolare, emerge che l’ottica di gestione di questi sistemi non può che essere ispirata a un principio di “open data”, dove le informazioni, comunque di proprietà di chi le produce, ossia del conduttore/proprietario dei veicoli, siano sempre accessibili a tutti gli stakeholder.

Il documento analizza, infine, le possibili evoluzioni future del settore automotive, anche in relazione ai cambiamenti indotti nel sistema assicurativo della r. c.  auto e ai profili etici di un futuro dominato dalle auto connesse.

STATISTICHE
NEWS