“Modifiche al Regolamento IVASS n. 9 del 19 maggio 2015 e al Provvedimento IVASS n. 35 del 19 giugno 2015” - DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 1/2018
IVASS - ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
https://www.ivass.it/homepage/index.html
Assicurazione r.c. auto, Attestato di rischio

 

IVASS ha posto in consultazione, il 10 gennaio scorso, uno schema di Provvedimento sull’attestato di rischio “dinamico” (Documento di consultazione n. 1/2018).

Il Provvedimento completa il più ampio processo di dematerializzazione dell’attestato di rischio avviato con l’emanazione del Regolamento IVASS n. 9 del 15 maggio 2015. Esso trova ragion d’essere nella necessità di adeguare la normativa secondaria e la disciplina tecnica della Banca Dati degli Attestati di Rischio all’esigenza di valutare correttamente la sinistrosità dell’assicurato, anche sulla base dei sinistri pagati fuori dal periodo di osservazione, oppure pagati dopo la scadenza del contratto laddove l’assicurato abbia cambiato compagnia (c.d. sinistri tardivi).
Attualmente, i sinistri pagati fuori dal periodo di osservazione o dopo la scadenza del contratto non possono essere utilizzati per valorizzare correttamente la sinistrosità dell’assicurato, nel caso quest’ultimo abbia cambiato compagnia di assicurazione alla scadenza della polizza.

Tramite il nuovo processo informatico, le imprese hanno la possibilità di aggiornare la posizione di rischio relativa a un assicurato anche con i movimenti derivanti da sinistri pagati, pure parzialmente, al di fuori del periodo di osservazione o comunque dopo la scadenza di contratto.
A tal fine viene utilizzato lo IUR – Identificativo Univoco di Rischio – ovvero un codice determinato dall’abbinamento tra il proprietario, o altro avente diritto ai sensi dell’art. 6, comma 1 del Regolamento IVASS n. 9/2015, e ciascun veicolo di sua proprietà o detenuto a titolo di usufrutto, locazione finanziaria e patto di riservato dominio che identifica univocamente ciascuna unità di rischio.

Lo IUR consentirà di gestire nell’ambito della Banca Dati Attestati i movimenti di aggiornamento dell’attestato che sono ancora gestiti medianti interventi manuali.

Eventuali osservazioni dovranno essere inviate all’Istituto entro 45 giorni dalla data di pubblicazione dello schema di Provvedimento.

STATISTICHE
NEWS