STATISTICHE
“Natural catastrophe review: Series of hurricanes makes 2017 year of highest insured losses ever”
Calamità naturali

 

Munich Re ha pubblicato, i primi di gennaio, alcune stime dei danni da calamità naturali verificatisi nel 2017.

La sequenza di forti uragani che, nella seconda parte dell’anno, hanno colpito la zona caraibica e gli Stati Uniti (Harvey, Irma e Maria), unitamente ad altri gravi disastri (come il terremoto in Messico), si prevede possa condurre  a un ammontare di danni assicurati pari a 135 miliardi di dollari, il valore più alto mai raggiunto. Il valore complessivo dei danni catastrofali, inclusivo di quelli non coperti da assicurazione, è previsto raggiunga i 330 miliardi, il secondo valore più elevato registrato negli anni (superato solo da quello del 2011).

Le statistiche del riassicuratore tedesco hanno identificato 710 eventi naturali di natura catastrofale nel 2017, un numero significativamente più alto della media decennale (605 eventi). Circa 10.000 persone hanno perso la vita lo scorso anno a seguito di disastri naturali, un numero leggermente superiore a quello del 2016 ma ampiamente inferiore alla media decennale (60.000).

I danni verificatisi negli Stati Uniti hanno rappresentato il 50% del totale (media di lungo termine: 32%); considerando l’intero Nord America, invece, la quota sale all’83%. L’evento catastrofale più oneroso del 2017 è stato l’uragano Harvey.

In Europa, danni consistenti sono stati provocati dal fenomeno delle gelate tardive, sopraggiunte dopo periodi di clima relativamente caldo. In Asia, la stagione dei monsoni  - particolarmente intensa -   ha provocato circa 2.700 vittime nel Sud del Continente.

NEWS