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“What's on in healthcare - La sanità integrativa e la geografia dei consumi sanitari in Italia” (SDA BOCCONI, 13 novembre 2017)
“Convegno OASI 2017” (CERGAS, 4 dicembre 2017)
SDA BOCCONI - SCHOOL OF MANAGEMENT - http://www.sdabocconi.it/it
CERGAS BOCCONI – RICERCHE SULLA GESTIONE DELL’ASSISTENZA SANITARIA E LOCALE - http://www.cergas.unibocconi.it/wps/wcm/connect/Cdr/Centro_CERGASit/Home
Sanità

SDA (Scuola di Direzione Aziendale) e CERGAS (Centro di Ricerche sulla Gestione dell’Assistenza Sanitaria e Sociale dell’Università Bocconi) hanno organizzato recentemente due convegni per la presentazione, rispettivamente, del Report sulla sanità privata e la gestione dei consumi sanitari in Italia e del Report OASI 2017, Osservatorio sulle Aziende e sul Sistema Sanitario Italiano.

Nel corso del primo convegno - tenutosi il 13 novembre scorso - sono stati presentati i risultati dell’indagine “Le determinanti della spesa sanitaria privata”, realizzata dall’Osservatorio Consumi Privati in Sanità dell’Università milanese.

Nell’indagine sono analizzate le principali variabili determinanti le scelte di spesa sanitaria privata, tra le quali il reddito, l’istruzione, l’età, la condizione professionale. Emerge un’elevata correlazione (del 91%) tra livello della spesa sanitaria e reddito; la spesa, inoltre, è maggiore nelle regioni settentrionali e decresce progressivamente in quelle centrali e meridionali.

Per quanto riguarda il numero di assicurati con polizze malattia o infortuni, la regione dove la diffusione è maggiore è il Trentino-Alto Adige, seguito dalla Valle d’Aosta e dalla Lombardia, mentre i livelli minori di diffusione sono quelli di Sicilia, Calabria e Campania.

Il rapporto OASI 2017, presentato nel corso di un convegno tenutosi il 4 dicembre, esamina le caratteristiche attuali ed evolutive del Sistema sanitario italiano.

Il SSN si caratterizza per un equilibrio sempre più complesso in presenza di vincoli finanziari, invecchiamento della popolazione e trasformazioni sociali.
Da una parte, si registra una spesa sanitaria nel complesso non eccessiva, pari al 9% del PIL (contro il 9,9% del Regno Unito, l’11,1% della Francia e il 16,9% degli Stati Uniti). Dall’altra, la sanità pubblica ha ormai raggiunto un sostanziale equilibrio finanziario, con un avanzo contabile del SSN pari a 329 milioni di euro.

Di fronte a queste cifre, il sistema sanitario è migliorato in termini di appropriatezza della spesa e ha raggiunto risultati eccellenti negli esiti di salute, anche se di fronte a un’offerta pubblica in progressiva riduzione.
Il sistema sanitario, tuttavia, è caratterizzato da profonde diseguaglianze territoriali, con differenze importanti proprio in termini di esiti di salute.

Le nuove policies dovrebbero riconsiderare l’importanza del privato - accreditato e no -, adottare nuove politiche del personale e gestire le tendenze di lungo periodo, quali - ad esempio -  la crescita della spesa per assistenza.

Il rapporto OASI 2017 contiene un ampio apparato analitico e statistico sul sistema sanitario italiano - con confronti internazionali - ed è disponibile su registrazione.

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STATISTICHE