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“Les assureurs et réassureurs du monde entier lancent un nouvel ‘Appel pour le climat’ ” (FFA RELEASE, 12.12.2017)
“Appel pour le climat des assureurs et réassureurs internationaux - International insurance and reinsurance industry Appeal on climate change” (12 décembre 2017 / December 12th, 2017)
FFA - FÉDÉRATION FRANÇAISE DE L’ASSURANCE
https://www.ffa-assurance.fr/
Rischi atmosferici

 

Due anni dopo gli accordi COP 21 e la campagna “Target Two Degrees” (1), sostenuta dagli assicuratori sulla scia dell’Accordo di Parigi, l’industria assicurativa mondiale torna a riaffermare il proprio impegno a favore della tutela dell’ambiente e del clima, nella lotta contro il riscaldamento globale.

I rappresentanti dell’industria (ri-)assicurativa europea (fra cui Insurance Europe) e mondiale (Federazioni attive nel settore), attraverso un vero e proprio “appello” comune per il clima, intendono sottolineare con forza i rischi legati a un eventuale mancato rispetto dell’Accordo di Parigi.

Gli assicuratori – nel loro ruolo di esperti nella gestione dei rischi e primari investitori istituzionali di lungo termine – evidenziano il ruolo fondamentale della prevenzione e della protezione contro i rischi legati al clima.
Nel solo contesto francese, ad esempio, la Federazione delle imprese assicuratrici (FFA) indica che, da 25 anni a questa parte, l’industria versa mediamente, ogni anno, risarcimenti a 431.000 vittime di danni causati da eventi naturali (di cui 100.000 imprese). Uno studio, realizzato nel 2015 dalla stessa FFA(2), indica inoltre che i costi supplementari legati ai danni causati dal mutamento climatico nei prossimi 25 anni (al 2040) sono stimati in 44 miliardi di euro (in aumento del 90% rispetto ai 25 anni precedenti).
FFA segnala inoltre che, sempre nei prossimi 25 anni, i rischi naturali potrebbero determinare oneri per 92 miliardi di euro, rispetto ai 48 miliardi del periodo 1988-2013.

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 (1) Sul punto, si veda: “Insurance Europe lancia una campagna informativa sul riscaldamento globale”, in Panorama Assicurativo n. 145, novembre 2015 (Sezione “NEWS”).
http://www.panoramaassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=37199&est=1

(2) Sul punto, si veda: “I futuri impatti del rischio di calamità naturale: uno studio degli assicuratori francesi”, in Panorama Assicurativo n. 147, gennaio 2016 (Sezione “NEWS”).
http://www.panoramaassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=37357&est=1

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