Jean-Philippe BOUCHER, Steven COTE, Montserrat GUILLEN
“Exposure as Duration and Distance in Telematics Motor Insurance Using Generalized Additive Models”
Risks, Vol. 5, Issue 4 - 2017
MDPI PUBLISHING
http://www.mdpi.com/
Assicurazione auto, Pricing

 

Nelle coperture assicurative per gli autoveicoli del tipo “Pay-As-You-Drive” (PAYD), il premio viene determinato in base alle distanze percorse, mentre nelle coperture di tipo “Usage-based” (UBI) sono presi in considerazione anche i comportamenti di guida degli assicurati(1).
Con queste forme di copertura, i conducenti che utilizzano maggiormente il veicolo pagano  - a parità di tutte le altre condizioni -  premi più elevati rispetto a quelli che guidano solo occasionalmente (in quanto maggiormente esposti al rischio di incidenti).

Nel Paper in esame, gli Autori analizzano, utilizzando modelli additivi generalizzati (GAM-Generalized Additive Models), l’effetto congiunto della distanza percorsa e del periodo di esposizione sul rischio di incidenti.
Effettuano un’applicazione empirica e mostrano che il numero atteso dei sinistri, da un lato, si stabilizza una volta che un certo livello di distanza percorsa è raggiunto e, dall’altro, non risulta proporzionale alla durata del contratto, il che è in contraddizione con la pratica assicurativa.

Propongono, infine, l’utilizzo di un sistema di rating che considera congiuntamente il periodo di esposizione e la distanza percorsa nella determinazione del prezzo della copertura. Ritengono che questa sia la direttrice che sarà seguita con lo sviluppo della telematica e la crescente disponibilità di dati.

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(1) Sul tema del pricing delle polizze auto di tipo PAYD e UBI, si veda: Migliorare il pricing delle polizze auto con il supporto della telematica: importanza della distanza percorsa e del comportamento alla guida, in Panorama Assicurativo n. 159, gennaio 2017 (Sezione “FOCUS”).
http://www.panoramassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=38329&est=1

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