“Big Data & Privacy: unlocking value for consumers. - CROs in a changing environment”
Big data, Privacy


Il tema dei Big Data e della protezione della privacy sta emergendo come una delle problematiche più complesse e difficili da gestire nel contesto della rivoluzione digitale.
Il report del CRO Forum analizza le diverse implicazioni - in un’ottica di risk management e di tutela dei diritti delle persone - legate alla gestione informatica di enormi quantità di dati personali, anche alla luce della prossima entrata in vigore del regolamento UE sulla gestione dei dati personali.


L’innovazione digitale rende disponibili enormi quantità di dati, che possono essere utilizzati da aziende private e da Autorità pubbliche per lo svolgimento delle proprie attività.
In conseguenza di tali sviluppi è stato emanato, nel giugno 2016, il Regolamento europeo in materia di protezione generale dei dati (GDPR), che si applica da maggio 2018 e fornisce una serie di regole volte ad armonizzare le pratiche di gestione dei dati e ad attribuire ai cittadini un maggior controllo sui dati personali.

Anche le imprese di assicurazione stanno diventando importanti utilizzatori delle informazioni rese disponibili dalla tecnologia digitale: grazie ai Big Data e alle maggiori capacità di analisi, le informazioni raccolte tramite i device digitali permettono una migliore valutazione del rischio sia durante la fase di collocamento del contratto sia in fase post-vendita. Si tratta di informazioni che possono creare valore per i consumatori, agevolare soluzioni assicurative personalizzate e permettere la copertura di rischi in precedenza non assicurabili.

Nel Paper pubblicato dal CRO Forum sono presentati due casi in cui rischi prima esclusi possono essere coperti grazie a prodotti assicurativi sviluppati con l’uso di Big Data: si tratta di polizze vita per persone affette da diabete e di polizze contro il rischio di alluvione per i proprietari di abitazioni.
L’analisi dei due casi evidenzia le sfide legate alla privacy e alla protezione dei dati in relazione alle disposizioni contenute nel GDPR, identificando una serie di aspetti chiave per la discussione e l’approfondimento. Ad esempio, un’interpretazione troppo rigida del concetto di legittimo interesse o un’attuazione incompleta della portabilità dei dati possono tradursi in vincoli in grado di limitare le possibilità, per le imprese di assicurazione, di utilizzare i dati e di offrire soluzioni innovative ai consumatori.

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