A. CIAVARELLA
“Board diversity across Europe” - QUADERNO DI FINANZA n. 85 (dic. 2017)
"Pubblicato il Quaderno di Finanza Consob n. 85: - Board diversity across Europe" (NEWS RELEASE, 11.12.2017)
CONSOB – COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA’ E LA BORSA
http://www.consob.it/web/consob/home
Governance, Parità di genere

CONSOB ha recentemente pubblicato, nella collana "Quaderni di Finanza", lo studio "Board diversity across Europe", nel quale viene compiuta un’ampia analisi relativamente alla diversità degli organi di amministrazione per un campione di società quotate in Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna nel periodo 2006-2016.
Nello studio sono considerati singoli aspetti della diversità: genere, nazionalità ed età, oltre che istruzione e profilo professionale.

Nel periodo considerato dalla ricerca, si è assistito a un incremento della diversità di genere e nazionalità nella governance in tutti i Paesi analizzati. E’ aumentata in particolare, la presenza delle donne negli organi di amministrazione. E ciò non solo negli ordinamenti in cui sono state adottate specifiche leggi (Francia, Italia e Germania), ma anche nei Paesi che hanno dato vita a iniziative di autodisciplina (Regno Unito e Spagna). Si evidenziano, al riguardo, differenze tra amministratori esecutivi e non esecutivi. Questi ultimi, infatti, si caratterizzano per una maggiore eterogeneità rispetto a genere e nazionalità, nonché per un'età media più alta, una minore durata dell'incarico e una maggiore esperienza come amministratori in società quotate.

Lo studio valuta, attraverso analisi econometriche, anche la correlazione esistente tra board diversity e alcune misure o parametri di performance dell'impresa. I risultati non lasciano tuttavia emergere correlazioni significative tra le variabili di diversity e quelle di performance, quando la diversità viene riferita al Board nel suo complesso. Se ne discosta la diversity degli amministratori in termini di durata degli incarichi, che incide negativamente sull'indice ROA (Return on assets); al contrario, le performance risultano migliori per le società i cui consiglieri siedono da più tempo nei rispettivi organi di amministrazione.

Analizzando la diversità dei soli amministratori esecutivi, l'analisi evidenzia una correlazione positiva e significativa tra performance (misurate tramite gli indici ROA ed EBIDTA) e presenza nel Board di donne e amministratori stranieri. Inoltre, la presenza di amministratori stranieri sembra influire positivamente anche sulla Tobin's Q (rapporto tra il valore di mercato di un'impresa e il costo di sostituzione del capitale) e sull'indice ROE (Return on equity). Infine, in linea con le evidenze relative al Board nel suo complesso, le performance risultano migliori in imprese i cui organi di amministrazione siano caratterizzati da un più elevato livello medio di durata degli incarichi.

UE
STATISTICHE
NEWS