STATISTICHE
“I rischi da responsabilità civile sanitaria in Italia 2010-2016” (Bollettino Statistico n.14, dicembre 2017)
IVASS- ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
https://www.ivass.it/homepage/index.html
R.C. Sanitaria

 

IVASS ha pubblicato, nel Bollettino Statistico n. 14 (dicembre 2017), i principali dati relativi al settore dell’assicurazione di responsabilità civile sanitaria in Italia nel 2016, con un confronto con i cinque anni precedenti.

I principali risultati sono i seguenti:

  • i premi raccolti nel 2016 ammontano a 592 milioni di euro, sostanzialmente stabili rispetto al 2015;
  • risultano assicurate 721 strutture sanitarie pubbliche, 4.195 private e oltre 300.000 unità di personale sanitario. Diminuiscono le strutture assicurate rispetto al 2015;
  • il premio medio pagato da un medico ammonta a 906 euro, contro 189 euro pagati dal personale sanitario non medico;
  • la raccolta premi è molto concentrata: il 96% dei premi delle strutture pubbliche è raccolto dai primi 5 operatori (la percentuale scende al 67% per i premi del personale sanitario);
  • le imprese italiane tendono a operare soprattutto nell’offerta di coperture al personale sanitario, mentre sono poco presenti nel mercato delle coperture di strutture sanitarie, nel quale operano in prevalenza imprese estere;
  • le imprese hanno ricevuto nel 2016 circa 15.000 denunce di sinistro, in costante diminuzione dal 2010 (quando ammontavano a circa 30.000);
  • una quota molto esigua dei risarcimenti è erogata nello stesso anno in cui è pervenuta la denuncia (0,6% per le strutture pubbliche, circa 3% per le strutture private e per il personale sanitario);
  • nel periodo 2010-2016 le imprese di assicurazione hanno raccolto 4,6 miliardi di euro di premi e corrisposto risarcimenti per 1,6 miliardi. Alla fine del 2016 risultavano accantonati a riserva 3,2 miliardi di euro per futuri risarcimenti relativi alle denunce pervenute nel periodo;
  • il rapporto sinistri a premi mostra che il costo per i sinistri è nel complesso superiore al valore dei premi incassati, ad eccezione dei rischi del personale sanitario.
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