Olle LUDVIGSSON
“REPORT on the Action Plan on Retail Financial Services”
(2017/2066(INI) - 23 October 2017 - PE 605.928v02-00 - A8-0326/2017)
Servizi finanziari, Tutela dei consumatori


Il 14 novembre, il Parlamento europeo (PE) – in seduta plenaria –   ha approvato, a larga maggioranza, l’adozione del “Report on Consumer Financial Services” (CFS). Si tratta della risposta del PE al “Consumer Financial Services Action Plan”, iniziativa della Commissione europea dello scorso marzo in materia di servizi finanziari e di tutela del consumatore(1).

Nel report, in particolare, il PE evidenzia i seguenti aspetti di particolare rilevanza per il mercato assicurativo:   

  • appoggia gli sforzi volti a rendere più facile lo “switching” tra un prodotto finanziario e l’altro, tenuto conto del potenziale tuttora esistente per la raccolta cross-border di prodotti assicurativi (ad esempio, nel ramo auto);
  • sostiene l’utilizzo dei comparatori online per i prodotti finanziari al dettaglio e richiama alla necessità, da parte degli Stati membri,  di assistere le imprese nell’ambito delle loro operazioni cross-border;
  • chiede alla Commissione europea di assicurare il risarcimento alle vittime di incidente stradale, di facilitare la portabilità transfrontaliera (cross-border portability) e il riconoscimento di no-claims bonuses  nella REFIT Review  della Direttiva Auto  (MID – Motor Insurance Directive);
  • chiede maggiore trasparenza nel pricing dei servizi di noleggio auto (car rental), incluse le coperture assicurative vendute dalle società di autonoleggio;
  • invita la Commissione a fare il punto sull’applicabilità delle norme a tutela del consumatore, evidenziando la preferenza per gli aspetti qualitativi rispetto a quelli quantitativi;
  • sostiene l’ormai imminente Action Plan in materia di FinTech e sottolinea la rilevanza dell’applicazione del concetto “same services, same risks, same rules, same supervision” a tutte le imprese – a prescindere dal settore in cui operano o dalla loro ubicazione  –,   al fine di favorire la concorrenza e l’innovazione;
  • riconosce la necessità di adattare la normativa europea all’era digitale, soprattutto  in riferimento alla vendita online di prodotti assicurativi. In particolare, il PE evidenzia la necessità di una forte attività di vigilanza in ambito europeo, di regole in materia di cybersecurity e di tutela dei consumatori.

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(1) Sul punto, si veda: “Servizi finanziari al consumatore: Action Plan della Commissione europea”, in Panorama Assicurativo n.162, aprile 2017 (Sezione “UNIONE EUROPEA”).
http://www.panoramaassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=38600&est=1

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