STATISTICHE
Relatório de evolução da atividade seguradora – 1° semestre 2017
ASF - AUTORIDADE DE SUPERVISÃO DE SEGUROS E FUNDOS DE PENSÕES
http://www.asf.com.pt/
Analisi dei mercati

Il mercato assicurativo portoghese è stato caratterizzato, nel primo semestre 2017, da una dinamica divergente nei comparti vita e danni.

È questo uno degli aspetti evidenziati nel recente report dell’Autorità di vigilanza assicurativa lusitana (ASF)(1).

La raccolta premi diretta a fine giugno si è attestata a 5,1 miliardi di euro, segnando un incremento del 2% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente ma rimanendo ancora lontano rispetto ai livelli di giugno 2015 (-21%).

La ripresa della raccolta è stata trainata dal comparto danni, che ha evidenziato un miglioramento dell’8,3% rispetto ai dati di giugno 2016, con premi totali di poco superiori ai 2 miliardi di euro.

Al contrario, il vita ha totalizzato poco più di 3 miliardi di euro, registrando una diminuzione del 4% rispetto a giugno 2016, che fa seguito alla flessione del 32% rilevata nel primo semestre dello scorso anno.

In termini di prodotti, il calo nella raccolta vita è riconducibile, secondo ASF, alla minore domanda di prodotti di investimento diversi dalle polizze unit-linked, il cui peso nel portafoglio vita si è nettamente ridotto, passando dal 35,2% di giugno 2016 al 23,8 di giugno 2017.

Nel danni, invece, l’incremento di raccolta ha interessato quasi tutti i rami, lasciando sostanzialmente invariata la composizione del portafoglio. La variazione più sensibile è stata registrata dal ramo infortuni sul lavoro, la cui quota è aumentata di 0,9 punti rispetto al dato di metà 2016.

Gli oneri per sinistri e prestazioni hanno evidenziato, nei rami vita, una decisa contrazione nel corso del semestre (-36,6% rispetto al giugno 2016) a seguito della diminuzione delle richieste di riscatto di polizze.

Nel danni, invece, si è riscontrato un incremento dell’8% che ha interessato tutti i rami, ad eccezione di quello incendio (-8,2%).

In termini di solvibilità, l’indice di copertura del Solvency Capital Requirement (SCR) si è attestato al 182%, in aumento di 27 punti percentuali, mentre quello riferito al Minimum Capital Requirement (MCR) è migliorato di 101 punti percentuali, portandosi al 529%.

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(1) Per il 2016, si veda: “Portogallo: anno nero per il vita”, in Panorama Assicurativo n. 165, luglio 2017 (Sezione “STATISTICHE”).
http://www.panoramaassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=38781&est=1

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