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“Le sfide della politica economica”
“Scenari Economici” n. 30, settembre 2017 - Centro Studi Confindustria
Economia italiana


Secondo i dati del Rapporto  "Scenari Economici" del Centro Studi Confindustria, presentati il 14 ottobre scorso a Roma, la crescita globale si consolida: nel secondo trimestre di quest’anno ha toccato il ritmo più alto dal 2010.

Sono riviste al rialzo le stime per il PIL italiano: +1,5% nel 2017 e +1,3% nel 2018, rispetto al +1,3% e al +1,1% indicati solo tre mesi fa. A fine 2018 il PIL recupererà il terreno perduto con la seconda recessione (2011-13), ma sarà ancora del 4,7% inferiore al massimo toccato nel 2008.

Volano le esportazioni e il made in Italy continua a guadagnare quote di mercato; gli investimenti mostrano un vivace dinamismo.

Il recupero dell’economia italiana è caratterizzato, inoltre, da una considerevole creazione di posti di lavoro. Nel 2017 e nel 2018 l’occupazione dovrebbe aumentare dell’1,1% e dell’1,0%; a fine 2018 gli occupati supereranno di 160.000 unità il picco toccato nel 2008. Ciò nonostante, le persone cui manca il lavoro, in tutto o in parte, sono ancora 7,7 milioni e la bassa occupazione giovanile resta il punto debole del Paese.

In questo quadro favorevole non mancano i rischi al ribasso, che il Centro Studi dell’Associazione individua nei seguenti:

  • l'uscita dalle misure di emergenza della BCE;
  • il rilassarsi dell'azione riformista del Governo italiano;
  • il ritorno di politiche di bilancio restrittive in Europa;
  • le turbolenze nei mercati dei cambi;
  • il crollo del prezzo del petrolio;
  • il rallentamento marcato dell’economia cinese.
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