STATISTICHE
"Global catastrophe recap: First half of 2017" (July 2017)
Calamità naturali

 

Dalle analisi condotte da AON Benfield su dati provvisori, l’andamento degli oneri derivanti - su scala mondiale -  da calamità naturali nella prima metà del 2017 risulta in  flessione rispetto ai valori medi del periodo 2000-2016.

Più precisamente, i costi economici complessivi si sono attestati a 53 miliardi di dollari (44,2 miliardi di euro), ossia il 39% in meno rispetto al dato medio 2000-2016 e il 56% in meno rispetto alla media degli ultimi 10 anni.

Discorso analogo vale per gli oneri assicurativi: il totale di 22 miliardi di dollari (18,4 miliardi di euro), maturati fino a giugno 2017, rappresenta un calo del 12% rispetto al valore medio del periodo 2000-2016 e del 35% sull’ ultimo decennio.

Tale valutazione risulta tuttavia influenzata dall’andamento eccezionale – per frequenza e gravità – dei fenomeni distruttivi della prima metà del 2011 (ne sono esempio i terremoti in Giappone e Nuova Zelanda).

AON Benfield, pertanto, propone una rimodulazione dell’analisi basata su valori mediani anziché medi, dalla quale si denota che - nel primo semestre 2017 -   gli oneri complessivi sono cresciuti del 4% e quelli assicurativi del 5% rispetto al dato mediano 2000-2016.

Tornado e tempeste si sono rivelati gli eventi responsabili dei maggiori oneri economici: hanno infatti provocato danni per 26 miliardi di dollari (21,7 miliardi di euro) - pari al 48% del totale del semestre -  e oneri assicurativi per 16 miliardi di dollari (13,3 miliardi di euro), ovvero il 78% dei costi complessivi del settore.

Le alluvioni sono state le calamità naturali che hanno determinato il maggior numero di  vittime nel 2017 (1.806). Nella prima metà del 2017, in particolare, il loro numero è risultato pari a 2.782, il dato più basso dal 1986 e molto al di sotto dei valori medi e mediani del periodo 1980-2016.

La percentuale di oneri coperti da forme assicurative (siano esse pubbliche o private) si è attestata al 42% del totale nella prima metà del 2017, in netto aumento rispetto alla media del 32% rilevata dal 2000.

Osservando la distribuzione geografica, emerge che la maggior parte degli oneri assicurativi si è registrata negli Stati Uniti, dove si è concentrato il 76% del totale; seguono Europa, Africa, Medio Oriente e Asia/Pacifico.

 

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