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“Solvency II reporting across the UK and Ireland” - LCP survey, Aug. 2017
LCP - LANE CLARK & PEACOCK LLP
https://www.lcp.uk.com/
Solvency II, Reporting

 

Nei mesi scorsi, le imprese di assicurazione europee soggette a Solvency II hanno pubblicato i primi Report sulla solvibilità e sulla condizione finanziaria (SFCR) previsti dal nuovo regime di vigilanza prudenziale.

La società di consulenza LCP ha svolto un’analisi dei Report pubblicati dalle 100 maggiori imprese assicuratrici operanti nei rami danni nel Regno Unito e in Irlanda, al duplice scopo di esaminare i dati sulla solvibilità pubblicati per la prima volta e di comprendere come le imprese hanno affrontato il “narrative reporting”, ossia la gestione delle informazioni non quantitative.

Il Report dà altresì conto delle indicazioni emerse in occasione di una serie di Tavole rotonde organizzate dagli Autori con operatori del mercato assicurativo e riassicurativo,  per verificare come si è svolto l’adempimento degli obblighi di reporting nel primo anno di applicazione.

Le principali indicazioni contenute nel Report sono le seguenti:

  • le imprese oggetto di indagine risultano in genere sufficientemente capitalizzate, ma i buffer patrimoniali di cui esse dispongono per far fronte alla volatilità di bilancio potrebbero non essere sufficienti per evitare ricapitalizzazioni nel breve termine;
  • le imprese del ramo auto risultano caratterizzate da minore robustezza finanziaria rispetto alle imprese operanti in altri rami danni;
  • Brexit rappresenta un tema prioritario per molti assicuratori, alcuni dei quali stanno istituendo gruppi di indirizzo interni per garantirsi la possibilità di accesso al mercato europeo anche dopo l’uscita del Regno Unito dall’UE;
  • l’incertezza relativamente al tasso di sconto da utilizzare, nel Regno Unito, per il calcolo dei risarcimenti dei danni fisici (cosiddetto “Ogden rate”) rappresenta un rischio sostanziale per alcune imprese; due di esse hanno reso noto che i recenti cambiamenti nel livello di tale tasso(1) hanno reso necessario un significativo aumento di capitale;
  • le imprese devono cercare di migliorare la qualità dei Quantitative Reporting Templates (QRT): più di un quarto di quelle oggetto di analisi hanno prodotto prospetti contenenti errori evidenti;
  • i SCFR di alcune imprese non sono risultati pienamente conformi alle disposizioni di Solvency II; le principali aree critiche riguardano i test di sensitività del SCR e le incertezze nella valutazione delle riserve tecniche.

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(1)  Sul tema, si veda: “Regno Unito: ‘discount rate battle’ nel risarcimento del danno alla persona”, in Panorama Assicurativo n.162, aprile 2017 (Sezione “NORMATIVA”).
http://www.panoramaassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=38550&est=1

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