Isabelle HIRTZLIN
“Comptes d’épargne santé vers un nouveau mode de financement des soins?”
RISQUES – Les Cahiers de l’Assurance no. 110 - Juin 2017
http://revue-risques.fr/
Sanità

 

Nella maggior parte dei Paesi europei il finanziamento delle spese sanitarie avviene in modo collettivo e “istantaneo”: ciò significa che i contributi e le tasse pagati dalla popolazione o dalle imprese finanziano la spesa sanitaria dell’anno in cui vengono incassati.

Tuttavia, l’evoluzione demografica – con il progressivo invecchiamento della popolazione – costituisce un’importante sfida per la sostenibilità di tale modello nel medio termine.

L’utilizzo di conti individuali di risparmio sanitari - previsto in Paesi come Stati Uniti e Singapore – può costituire un elemento di riflessione utile anche per la Francia, soprattutto per quanto concerne la parte di spesa che resta a carico dei pazienti.

I conti sanitari di risparmio presentano, in effetti, il vantaggio di permettere un finanziamento intertemporale delle spese, di garantire la portabilità dei diritti in caso di cambio di datore di lavoro e di limitare il fenomeno di rinuncia alle cure.

L’Autrice illustra i principi e le modalità di funzionamento di tali piani, con particolare riferimento alle esperienze di Singapore e Stati Uniti, ne valuta l’impatto sull’efficienza dei sistemi sanitari e la possibilità di introduzione nella realtà francese.

Studi e ricerche sono comunque necessari prima dell’introduzione dei piani in questione nei Paesi europei, con particolare riguardo all’equità dell’accesso a questi strumenti.

 

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