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“The con’s not on – Insurers thwart 2,400 fraudulent insurance claims valued at £25 million every week”
ABI – ASSOCIATION OF BRITISH INSURERS
https://www.abi.org.uk
Frodi assicurative


Il centauro che cerca di "saltare la coda"  ma va a sbattere contro un’auto e cerca di farsi risarcire dall’assicurazione; il depresso che - a causa della malattia - dice di non essere in grado di uscire di casa e si fa risarcire 35.000 sterline, ma in realtà va a cantare per la Tribute Band Sticky Fingers (e l’assicuratore commenta: “he can’t get no satisfaction”); una (presunta) Lady che denuncia il furto di selle di cavallo mai avvenuto.
Questi sono solo tre casi  - secondo quanto denuncia ABI, l’Associazione degli assicuratori britannici -  fra le oltre 2.400 frodi assicurative, per un valore assicurato di 25 milioni di sterline, che avvengono ogni settimana nel Regno Unito.

Nel Paese, ogni anno, si registrano 125.000 denunce di sinistri false o "gonfiate", per un valore complessivo di 1,3 miliardi di sterline.

Grazie all’istituzione dell’Insurance Fraud Bureau (IFB) e dell’Insurance Fraud Enforcement Department (IFED) all’interno della polizia britannica, il fenomeno delle truffe organizzate sta registrando una flessione: sono  infatti  diminuite del 30%, con 15.000 frodi individuate per un valore di 174 milioni di sterline. Tuttavia, commenta ABI, il peso complessivo del fenomeno è ancora eccessivo e va a gravare su tutti gli assicurati onesti.

Il contrasto alle truffe tradizionali in ambito automobilistico sta spostando l’attenzione dei frodatori verso nuovi settori. 
Ad esempio, aumentano le richieste di rimborso di cure fisioterapiche mai avvenute sulla base di false malattie; lo scorso anno, si è verificata una vera e propria epidemia di intossicazioni alimentari a causa delle cucine di resort, alberghi o villaggi turistici all’estero.

Aumentano, inoltre, le richieste di risarcimento "gonfiate" in maniera opportunistica; molto spesso, dietro a queste richieste ci sono le agenzie di pratiche per la gestione dei sinistri r.c. auto che, nel Regno Unito, sono sempre più diffuse.

Per la cronaca, il motociclista furbo è stato individuato grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza; il cantante è stato scoperto mentre si esibiva con la sua band. Per quanto riguarda la Lady, l’assicuratore si è insospettito quando ha ricevuto la denuncia di furto piena di errori ortografici e su carta non intestata.

 

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