NEWS
“Counting the Cost. Cyber exposure decoded”
“Closing the gap. Insuring your business against evolving cyber threats”
Rischi informatici, Risk management


La rivoluzione digitale, negli ultimi anni, ha comportato la nascita di nuovi modelli di business e la creazione di milioni di posti di lavoro. Tuttavia, lo sviluppo tecnologico presenta “un altro lato della medaglia”, ossia i costi derivanti dall’esposizione dei sistemi informatici ai rischi di attacchi esterni. Quanto è maggiore la complessità della struttura informatica a livello mondiale, infatti, tanto più elevata è la fragilità e l’esposizione ai cyber attacks. Si stima che, attualmente, i costi da attacchi informatici siano pari a 400 miliardi di dollari ogni anno.

A questi temi sono dedicati due report dei Lloyd’s.

Il primo, realizzato in collaborazione con KPMG, segnala che il settore finanziario è particolarmente esposto al rischio di attacchi cibernetici, mentre un altro importante target degli attacchi è costituito dalle società che operano nel campo dei servizi alle imprese, nel tentativo di utilizzarle come “testa di ponte” nei confronti dei loro clienti.
Alcuni degli strumenti più utilizzati allo scopo sono i ransomware e – in genere – i programmi che possono provocare interruzioni di servizio. Le vittime più frequenti di questi attacchi sono le imprese del settore dei media, dell’intrattenimento e del settore dei servizi sanitari.
Il settore pubblico e delle telecomunicazioni, infine, è vittima degli attacchi soprattutto con fini di spionaggio e di sottrazione di dati sensibili.
Il report presenta un’analisi articolata delle diverse tipologie di rischi informatici, con una stima dei costi potenziali di breve e di lungo termine per ciascuno di essi.

Il secondo report analizza il livello di mancata copertura assicurativa delle imprese, stimando i costi complessivi dei diversi rischi.
Vengono illustrati due scenari possibili: l’attacco ai servizi cloud (con perdite stimate fino a 53 miliardi di dollari) e la caduta del sistema operativo di numerose imprese in tutta la loro catena produttiva, dal fornitore ai clienti e alle imprese partner (con perdite stimate fino a 28,7 miliardi).
E’ disponibile, su richiesta, una guida tecnica rivolta agli assuntori e, in generale, ai gestori dei rischi informatici.

STATISTICHE