STATISTICHE
“Relazione annuale 2016”
INAIL – ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO
www.inail.it
Infortuni sul lavoro


Il Presidente INAIL, Massimo De Felice, ha illustrato a Roma, il 5 luglio scorso, i dati 2016 relativi all’andamento degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali in Italia, i dati di bilancio dell’Istituto e i risultati più rilevanti conseguiti sul fronte degli investimenti, delle politiche in materia di cura, riabilitazione e reinserimento(1).

Sono state poco meno di 642.000 le denunce di infortunio registrate nel 2016: il dato non registra uno scostamento significativo rispetto al 2015 (+0,66%), mentre la flessione è di circa il 14% con riferimento al 2012. Gli infortuni riconosciuti sul lavoro sono poco più di 419.000, di cui circa il 19% “fuori dell’azienda” (cioè “con mezzo di trasporto” o “in itinere”). Il dato “fuori azienda” è rilevante per la valutazione accurata delle politiche e delle azioni di prevenzione. Delle 1.104 denunce di infortunio con esito mortale (erano 1.286 nel 2015, 1.364 nel 2012), gli infortuni accertati “sul lavoro” sono 618 (di cui 332, pari al 54%, “fuori dell’azienda”): anche se i 34 casi ancora in istruttoria fossero tutti riconosciuti “sul lavoro”, si avrebbe una diminuzione del 12,7% rispetto al 2015 e di circa il 25% rispetto al 2012.

Si conferma nel 2016 l’andamento crescente nella serie storica del numero delle malattie professionali:

  • le denunce di malattia sono state circa 60.000 (circa 1.300 in più rispetto al 2015), con un aumento di circa il 30% rispetto al 2012. Ne è stata riconosciuta la causa professionale al 33%, il 4% è ancora “in istruttoria”. Il 64% delle denunce è per malattie del sistema osteomuscolare;
     
  • le denunce riguardano le malattie e non i soggetti ammalati, che sono circa 45.000, di cui circa il 37% per causa professionale riconosciuta;
     
  • sono stati poco più di 1.400 i lavoratori con malattia asbesto-correlata;
     
  • i lavoratori deceduti nel 2016 con riconoscimento di malattia professionale sono stati 1.297 (il 32,2% in meno rispetto al 2012), di cui 357 per silicosi/asbestosi (l’88% con età al decesso maggiore di 74 anni, il 71% con età maggiore di 79 anni).

Nel 2016 sono state censite dall’INAIL circa 3.760.000 posizioni assicurative (territoriali), con una riduzione minima (-0,4%) rispetto al 2015. Al 31 dicembre erano in essere 745.000 rendite per inabilità permanente e ai superstiti (1,95% in meno rispetto al 2015); le rendite per inabilità di nuova costituzione sono circa 17.000.

I principali dati del preconsuntivo 2016 indicano entrate di competenza per 10 miliardi e 877 milioni di euro e uscite di competenza per 9 miliardi e 379 milioni. Il risultato finanziario è quindi positivo e pari a 1.497 milioni. Le riserve tecniche ammontano a circa 32 miliardi e 323 milioni, “coperte” per circa il 77% da liquidità (versata alla Tesoreria dello Stato, senza remunerazione).

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(1) Per il 2015, si veda: “Relazione INAIL 2015: si riducono gli infortuni sul lavoro, aumentano le malattie professionali”, in Panorama Assicurativo n. 154, agosto 2016 (sezione “Statistiche”)
http://www.panoramaassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=37981&est=1

 

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