STATISTICHE
“Erste Jahreszahlen nach Einführung von Solvency II” (Pressemitteilung, 09.06.2017)
“Jahreszahlen nach Einführung von Solvency II: Erste Erkenntnisse aus dem Berichtswesen nach Sparten” (ANLAGE zur Pressemitteilung - 09.06.2017)
BAFIN – BUNDESANSTALT FÜR FINANZDIENSTLEISTUNGSAUFSICHT
http://www.bafin.de
Analisi dei mercati, Solvency II

 

All’inizio di giugno, l’Autorità di vigilanza finanziaria tedesca (BAFIN) ha pubblicato i primi dati di mercato, relativi al 2016, rilevati in base ai report redatti dalle imprese secondo le regole di Solvency II.

Assicurazioni vita.
Al 31 dicembre 2016, era pari a 84 il numero delle imprese vita vigilate da BAFIN, 73 delle quali hanno utilizzato la standard formula per il calcolo del SCR (mentre le restanti si sono servite di modelli interni parziali). Nessuna impresa ha scelto di utilizzare parametri specifici (USP).
Inoltre, 47 imprese hanno applicato sia le misure transitorie relative alle riserve tecniche sia il volatility adjustment; altre 13 compagnie, invece, hanno fatto uso delle sole misure transitorie.  La misura transitoria prevista per il risk-free-interest rate è stata applicata da una sola impresa, in combinazione con il volatility adjustment.

Tutte le 84 imprese del comparto hanno dimostrato un’adeguata copertura del SCR, circa al 340% (rispetto al 283% del precedente esercizio). La quota di copertura relativa al MCR è risultata pari a quasi l’800%.
Il Solvency Capital Requirement è diminuito da 38,4 a 35,1 miliardi e lo stesso trend discendente ha interessato anche il MCR (da 15,5 a 14,5 miliardi). Per quanto concerne le imprese che hanno fatto uso della standard formula (la maggioranza), quasi l’80% dei requisiti di capitale (senza tenere conto di eventuali effetti di diversificazione) sono riconducibili a rischi di mercato.
Il capitale utile per la copertura del SCR è aumentato da 108,8 miliardi a circa 120 miliardi, di cui il 95% è attribuibile alla equity class più elevata (Tier 1).
Gli investimenti delle imprese vita (esclusi prodotti unit-linked) hanno superato i 1.000 miliardi in valori di mercato (per la maggior parte obbligazioni, soprattutto titoli di Stato e corporate e obbligazioni ipotecarie).

Assicurazioni danni/infortuni.
Al 31 dicembre 2016, era pari a 182 il numero delle imprese del comparto soggette a Solvency II (su un totale di 207). La standard formula per il calcolo del SCR è stata utilizzata in 165 casi; negli altri casi, si è scelto di fare uso di modelli interni parziali (9 imprese) o totali (6). Sette compagnie hanno utilizzato parametri specifici.

Tutte le 182 imprese considerate hanno dimostrato un adeguato livello di copertura del SCR, circa al 286%. La quota di copertura del MCR è risultata pari a circa 846,2%.   

Il Solvency Capital Requirement (36,2 miliardi) è aumentato del 5,8% rispetto al precedente esercizio e lo stesso trend ascendente ha interessato anche il MCR (+5,3%, a 12 miliardi).                           

Il capitale utile a fini SCR è risultato pari a 103,6 miliardi, di cui il 98% è attribuibile alla equity class più elevata (Tier 1).
Gli investimenti delle imprese del comparto hanno raggiunto un volume pari a 208,6 miliardi di euro in valori di mercato. Si tratta, per lo più, di partecipazioni (42,2%) e  obbligazioni (corporate bonds, 24,7%; titoli di Stato, 9,9%). Una quota pari al 14,1% riguarda, infine, gli organismi di investimento collettivo (OICR) e i fondi d’investimento alternativo (AIF).

Assicurazioni malattia.
Al 31 dicembre 2016 erano 40 le imprese malattia soggette a Solvency II, la maggior parte delle quali ha utilizzato la standard formula per il calcolo del SCR. Solo 4 imprese si sono servite di modelli interni parziali o totali. 5 compagnie hanno applicato misure transitorie riferite alle riserve tecniche.
Il tasso medio di copertura SCR si è posto, a fine 2016, al 432% (rispetto al 436% del “Day 1” di Solvency II). Al 31 dicembre, il totale degli attivi ammessi a copertura risultava pari a 25,4 miliardi di euro, mentre il Solvency Capital Requirement era di 5,9 miliardi.

Riassicurazione.
Il numero di riassicuratori vigilati da BAFIN è pari a 33 (di cui 30 soggetti a Solvency II) e le imprese dispongono di un capitale proprio complessivo pari a circa 209,4 miliardi. Il livello di SCR richiesto è risultato pari, approssimativamente,  a 61,2 miliardi.
Il tasso medio di copertura SCR si è posto, a fine 2016, al 342%; rispetto al precedente esercizio, il tasso di copertura è aumentato di 16 punti percentuali.

 

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