STATISTICHE
“General insurance industry review 2016. With the Top 10 emerging trends impacting the sector”
Analisi dei mercati

KPMG ha recentemente pubblicato la 3a edizione del report  sull’assicurazione danni in Australia.

Il documento  è articolato in tre sezioni relative, rispettivamente, ai macro-indicatori di mercato aggiornati all’esercizio chiuso il 30 giugno 2016, alle principali tendenze economiche con impatto sul comparto, agli indicatori finanziari riferiti alle compagnie operanti.

Per quanto attiene ai principali indicatori di business, l’esercizio 2015-16 si è chiuso con una raccolta lorda di 40,9 miliardi di dollari australiani (28,5 miliardi di euro), il 2,5% in più rispetto all’esercizio precedente. L’incremento è stato particolarmente contenuto, secondo KPMG, per effetto della forte concorrenza tariffaria che ha caratterizzato soprattutto il comparto delle coperture aziendali.

Il saldo della gestione tecnica è migliorato del 41%, portandosi a 2,4 miliardi di dollari (1,7 miliardi di euro), il rapporto sinistri/premi è migliorato di due punti e mezzo, scendendo al 66%, il combined ratio si è attestato al 91,7% – quasi tre punti in meno rispetto al 2015 –, mentre l’utile d’esercizio ha raggiunto i 4 miliardi di dollari (2,8 miliardi di euro), ossia il 17,6% in più rispetto all’esercizio precedente.

Fra i principali fattori che hanno permesso questa performance generale, KPMG annovera la forte focalizzazione delle compagnie sull’efficienza gestionale e l’assenza – nell’esercizio considerato – di eventi naturali distruttivi di grande entità.

Il report pone poi l’accento su dieci sfide strategiche per il business danni globale, declinandone i possibili impatti sullo specifico contesto australiano.
Fra esse sono comprese, ad esempio,  l’applicazione di nuove tecnologie, l’introduzione di forme innovative di pagamento, blockchain, i veicoli senza conducente, la telematica, la cyber insurance, big data e i nuovi standard contabili internazionali.

 

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