“2016 EIOPA Insurance Stress Test report” – EIOPA 16/302 15.12.2016
“EIOPA announces results of the 2016 EU-wide insurance stress test” – EIOPA, PRESS RELEASE (15.12.2016)
“Stress test dell’EIOPA sulle assicurazioni vita in Europa” – IVASS, COMUNICATO STAMPA (15.12.2016)
“Response to EIOPA 2016 Solvency II stress tests” – INSURANCE EUROPE PRESS RELEASE (15.12.2016)
“Stress Test EIOPA: i risultati confermano solidità delle assicurazioni italiane” – ANIA, COMUNICATO STAMPA (15.12.2016)
EIOPA –EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY
https://eiopa.europa.eu/
Solvibilità


EIOPA ha pubblicato, il 15 dicembre, i risultati dello Stress Test 2016 per l’industria assicurativa europea.

L’esercizio, condotto in stretto coordinamento con le Autorità di vigilanza nazionali, ha riguardato un campione di 236 imprese assicuratrici stabilite in 30 Paesi. Per l’Italia hanno partecipato 16 imprese operanti nei rami vita tradizionali, rappresentanti il 76% del mercato in termini di riserve tecniche.

L’esercizio non ha avuto l’obiettivo di verificare l’adeguatezza patrimoniale di singole imprese e di determinare eventuali insufficienze di capitale (pass or fail exercise), ma quello di valutare il grado di vulnerabilità e resilienza del settore assicurativo vita di fronte a una prolungata fase di bassi tassi di interesse e a un pronunciato rialzo degli spread creditizi.

Il focus del Test è stato posto, pertanto, su due tipologie principali di rischio: il perdurare di uno scenario di tassi di interesse molto bassi e il verificarsi di un doppio shock sul valore delle attività finanziarie.

EIOPA evidenzia che, nella situazione pre-stress, le imprese partecipanti sono risultate nel complesso adeguatamente patrimonializzate.

L’impatto degli scenari di stress dimostra che un contesto prolungato di bassi tassi di interesse e una significativa modifica dei premi al rischio delle attività finanziarie pongono sfide rilevanti per l’assicurazione europea.
L’impatto quantitativo dello scenario “double hit” sul bilancio delle imprese è stimato in 160 miliardi di euro, mentre quello dello scenario prolungato di tassi bassi è pari a circa 100 miliardi.

IVASS, a commento dei risultati, ha pubblicato un comunicato stampa in cui sottolinea la buona performance dell’assicurazione italiana.

Per quanto riguarda la situazione pre-stress, per il sistema italiano emerge al 1° gennaio 2016 una capitalizzazione superiore alla media europea, secondo i nuovi requisiti Solvency II. Nei due scenari di stress, l’effetto negativo sul sistema assicurativo italiano si presenta più contenuto che negli altri principali Paesi europei – come già nell’analogo esercizio condotto nel 2014 – nello scenario “low for long”, mentre è sostanzialmente allineato con gli altri principali Paesi europei nello scenario “double-hit”.

Appositi comunicati stampa a commento dei risultati sono stati diramati anche da Insurance Europe e ANIA.

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