Articolo tratto da: PANORAMA ASSICURATIVO (http://www.panoramaassicurativo.ania.it/?idcnt=41173)
INNOVAZIONE DIGITALE E PROFILI DI PRIVACY: IMPLICAZIONI PER L’EQUILIBRIO DEI MERCATI ASSICURATIVI ED EFFETTI SUL WELFARE COLLETTIVO
Irina GEMMO, Mark J. BROWNE, Helmut GRÜNDL
ICIR – INTERNATIONAL CENTER FOR INSURANCE REGULATION - http://www.icir.de/startseite/
Innovazione digitale, Asimmetrie informative, Privacy

Il tema del valore dell'informazione privata è sempre più al centro dell'attenzione e del dibattito sulla protezione dei consumatori.
Nel settore assicurativo, esso è diventato di grande attualità a seguito dell'innovazione tecnologica e della crescente diffusione di appositi "device" che consentono la raccolta di dati utili ai fini della valutazione e della classificazione del rischio.
In un recente paper si analizza come l'introduzione, da parte di un'impresa assicuratrice, di un contratto che prevede la disponibilità di informazioni private influenzi l'equilibrio del mercato e il benessere collettivo.


I dispositivi di telemonitoraggio possono essere utilizzati per rilevare le caratteristiche dei consumatori e mitigare le asimmetrie informative che portano a fenomeni di selezione avversa nei mercati assicurativi. Tuttavia, alcuni consumatori attribuiscono un valore elevato alla loro privacy e non sono propensi a condividere informazioni personali con gli assicuratori.

In un quadro efficiente alla Miyazaki-Wilson-Spence (MWS), gli Autori ipotizzano che i consumatori rivelino la loro tipologia di rischio per un costo individuale soggettivo e dimostrano analiticamente come questo influenzi gli equilibri del mercato assicurativo e il benessere sociale.

Rilevano che la divulgazione delle informazioni può sostituire le franchigie per i consumatori la cui avversione alla trasparenza è sufficientemente bassa. Questo può portare a un miglioramento di tipo Paretiano del benessere sociale. Tuttavia, se a tutti i consumatori sono offerti contratti per cui beneficiano di forme di sussidio incrociato (“cross-subsidies”), l'introduzione di forme di screening riduce, o addirittura elimina, tali sussidi.

Data la precedente esistenza di un equilibrio di tipo MWS basato su sussidi incrociati, l'utilità viene spostata dagli individui che non rivelano le informazioni private a coloro che scelgono di rivelarle.

L’analisi svolta contribuisce alla discussione sulla protezione dei consumatori nel contesto della crescente diffusione della digitalizzazione. Mostra che le nuove tecnologie rappresentano una sfida per le forme di “cross-subsidization” nei mercati assicurativi e sottolinea le esternalità negative che la digitalizzazione ha sui consumatori che non sono disposti a prendere parte a tali sviluppi.