Articolo tratto da: PANORAMA ASSICURATIVO (http://www.panoramaassicurativo.ania.it/?idcnt=41117)
MODELLI E VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI DI CONTAGIO DERIVANTI DAI RISCATTI NELL’ASSICURAZIONE VITA
Chunli CHENG, Christian HILPERT, Aidin Miri LAVASANI, Mick SCHAEFER
EGRIE - EUROPEAN GROUP OF RISK AND INSURANCE ECONOMISTS - http://www.egrie.org/
Assicurazione vita, Riscatti


Gli Autori del Paper si prefiggono di incorporare gli effetti di contagio derivanti dai comportamenti di riscatto nel processo di formazione dei prezzi e nella regolamentazione dei contratti di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili.

Il modello proposto prevede la presenza di due gruppi di assicurati: un primo gruppo, i cui contratti sono gestiti da un intermediario professionale, e un secondo, composto da soggetti che gestiscono i propri contratti personalmente. In un modello di riscatti con effetti di contagio che combina un’intensità di riscatto stocastica con un effetto endogeno, i valori del contratto e i comportamenti di riscatto di entrambi i tipi di contraente dipendono gli uni dagli altri.

Gli effetti di contagio che derivano da riscatti da parte degli assicurati “al dettaglio” risultano benefici per gli assicurati “professionali” e per gli azionisti, che possono essere considerati come detentori di una posizione “lunga” sulle opzioni sul trasferimento di ricchezza che emerge dai riscatti della clientela “retail”.
Tali benefici sono destinati a ridursi in presenza di un intervento regolamentare che imponga a tutti gli assicurati la strategia ottimale di riscatto.

Inoltre, una strategia di investimento più rischiosa va a vantaggio degli azionisti delle imprese di assicurazione, mentre gli assicurati “professionali” preferiscono un livello di volatilità intermedio per bilanciare i costi di fallimento con i benefici di partecipazione agli utili.