Articolo tratto da: PANORAMA ASSICURATIVO (http://www.panoramaassicurativo.ania.it/?idcnt=41099)
VALUTAZIONI “MARKET-CONSISTENT” IN SOLVENCY II: APPROCCI PER GARANTIRE LA STABILITÀ DI CALCOLO DELLE RISERVE VITA
Fabrice BOREL-MATHURIN, Julien VEDANI
HAL – ARCHIVES OUVERTES - https://hal.archives-ouvertes.fr/
Assicurazione vita, Riserve tecniche

 

Gli Autori del Paper si concentrano sulla necessità di stabilizzare lo schema di valutazione regolamentare nell'assicurazione vita basato sulla nozione cosiddetta di “coerenza con il mercato” (“market-consistency”). Viene sottolineata la valenza specifica di questo concetto per l’industria assicurativa, concetto che originariamente tende a collegare il regime di vigilanza alle pratiche e alla teoria della finanza.

Nella prima parte del Paper viene motivata l’introduzione dell'intera direttiva "Solvibilità II" con l’obiettivo di garantire la stabilità finanziaria e di armonizzare le norme contabili per aumentare sia la trasparenza sia la resilienza finanziaria e, di conseguenza, la protezione del consumatore.
Tuttavia, diversi elementi del quadro regolamentare  - come il risk-free rate o gli elementi del pacchetto di misure relative a garanzie di lungo termine, ad esempio il Volatility Adjustment -,  hanno conseguenze materiali sui livelli della curva dei tassi d'interesse e, come indicato da alcuni contributi, contraddicono intrinsecamente l'obiettivo della “market-consistency” per quanto riguarda i prezzi di mercato e le migliori stime delle riserve tecniche.

Nella seconda parte del lavoro sono illustrati alcuni motivi pratici per cui la condizione di non arbitraggio non può mai essere rispettata nella valutazione delle passività assicurative. Questo aspetto è solo teorico e non mette in discussione il quadro di attuazione pratica delle regole.

Nelle sezioni 3 e 4 viene affrontato un ulteriore aspetto di grande importanza ai fini della stabilità della valutazione. Sono proposti diversi approcci per migliorare la convergenza degli stimatori Monte-Carlo, lavorando sull'uso delle tecniche di riduzione della varianza. Nelle implementazioni si è ridotta significativamente sia la varianza degli stimatori VIF sia il SCR marginale (formula standard).

Tali risultati sono stati ottenuti su un unico modello ALM di assicurazione vita; saranno necessarie future indagini per generalizzare efficacemente l’analisi svolta.