Articolo tratto da: PANORAMA ASSICURATIVO (http://www.panoramaassicurativo.ania.it/?idcnt=40236)
FINANCIAL STABILITY REPORT DELLA BANCA CENTRALE CINESE: I DATI ASSICURATIVI DEL 2016
THE PEOPLE’S BANK OF CHINA - http://www.pbc.gov.cn/english/130437/index.html
Analisi dei mercati

 

La Banca centrale cinese (PBC) ha recentemente pubblicato la versione inglese del Financial Stability Report 2017, che include una sezione descrittiva dell’andamento del mercato assicurativo nel 2016.

La raccolta premi ha raggiunto i 3.100 miliardi di yuan (398 miliardi di euro), il 27,5% in più su base annua. I rami vita hanno concorso per 1.700 miliardi di yuan (218 miliardi di euro) in aumento del 31,7%, seguiti dal comparto property con 872 miliardi (111 miliardi di euro),  +9,1%.

Molto decisa è stata l’espansione delle coperture sanitarie (+67,7%), per complessivi 404 miliardi (52 miliardi euro) di raccolta. Infine, le coperture infortuni hanno totalizzato 75 miliardi  (9,6 miliardi di euro), +18% nell’anno.

Il totale degli asset a fine esercizio ammontava a 15.120 miliardi di yuan (1.940 miliardi di euro), in aumento del 22,3% nell’anno.

Gli oneri per sinistri e prestazioni hanno superato i 1.000 miliardi (128 miliardi di euro), per un incremento annuo del 21,2%.

Secondo PBC, sebbene  il settore si sia rivelato particolarmente dinamico - riuscendo a svilupparsi rapidamente, in linea con l’evoluzione dell’economia nazionale - risulta necessario apportare radicali riforme alla regolamentazione vigente.

In particolare, l’Autorità auspica interventi atti a rendere il settore più efficiente in termini di qualità dei servizi erogati e indica la necessità di misure di controllo efficaci a garanzia della solidità del settore.

A questo ultimo aspetto è dedicato uno degli approfondimenti  contenuti nel report, che riguarda la regolamentazione delle politiche finanziarie delle compagnie, nell’intento di preservare il settore da comportamenti poco prudenti.

L’altro approfondimento illustra il sistema di assicurazione contro il rischio di danni da terremoto.

Un tangibile segnale della volontà politica di riforma si ritrova nel 13° Piano quinquennale per lo sviluppo assicurativo, che pone l’obiettivo di realizzare, entro il 2020, un mercato moderno, capace di offrire la più ampia gamma di coperture in un quadro di solidità finanziaria. Nella visione strategica, si intende rendere il settore uno strumento efficace per gestire rischi e patrimoni nell’interesse dello Stato, delle imprese e dei cittadini.

A fine esercizio risultavano in attività 203 compagnie assicuratrici  (di cui 9 nuovi operatori ammessi in corso d’anno).