Articolo tratto da: PANORAMA ASSICURATIVO (http://www.panoramaassicurativo.ania.it/?idcnt=39738)
FONDI PENSIONE (IORP) E BREXIT: NOTA DELLA COMMISSIONE EUROPEA AGLI STAKEHOLDERS
EUROPEAN COMMISSION - http://ec.europa.eu/
Fondi pensione, Brexit

 

Il 27 aprile scorso, la Commissione europea ha pubblicato una Nota (Notice to Stakeholders) sulla questione delle norme europee in materia di fondi pensione occupazionali (IORP II) nell’ottica dell’ormai prossima uscita del Regno Unito dalla UE.

Attraverso la Nota, la Commissione informa che - sia pur nel rispetto di eventuali disposizioni transitorie -  a partire dalla data di uscita dall’Unione, la Direttiva IORP II non sarà più applicabile al Regno Unito. 
La Commissione segnala, pertanto, che:

  • gli IORPs registrati o autorizzati nel Regno Unito cesseranno di beneficiare della registrazione/autorizzazione IORP II e saranno considerati come soggetti appartenenti a Paesi terzi;
     
  • gli IORPs registrati o autorizzati nel Regno Unito dovranno sottostare a obblighi di  compliance  – in riferimento ad attività relative ad aderenti e beneficiari nella UE-27  –  con la regolamentazione vigente nello Stato UE “host”  applicabile agli IORPs registrati in Paesi terzi;
     
  • prima della data del ritiro dalla UE, gli IORPs registrati/autorizzati nel Regno Unito e attivi cross-border nella UE-27 sono tenuti a prendere contatto con le Autorità competenti del relativo Stato host della UE, per determinare se e a quali condizioni poter continuare l’attività;
     
  • le società sponsor stabilite nella UE-27 che versano contribuzioni a uno IORP registrato/autorizzato nel Regno Unito dovranno valutare le condizioni necessarie a mantenere gli schemi pensionistici sulla base della normativa nazionale vigente nel Paese UE di stabilimento;
     
  • le società sponsor stabilite nel Regno Unito che versano contribuzioni a uno IORP della UE-27, in relazione a schemi pensionistici in favore di membri o beneficiari le cui relazioni con l’impresa sponsor siano regolamentate da normative UE, potranno continuare a operare sulla base della Direttiva IORP II;
     
  • membri e beneficiari di schemi previdenziali i cui rapporti con la società sponsor di uno IORP UE-27 siano regolamentati dalla normativa britannica in materia di fondi pensione occupazionali cesseranno di beneficiare delle norme europee, anche se lo IORP risulta registrato/autorizzato nella UE-27;
     
  • la perdita della registrazione/autorizzazione può anche riflettersi, con riguardo a IORPs registrati/autorizzati nel Regno Unito, sulla capacità di far fronte a specifici obblighi/attività e di garantire continuità di servizio per i contratti conclusi prima della data di uscita del Regno Unito dalla UE.