Articolo tratto da: PANORAMA ASSICURATIVO (http://www.panoramaassicurativo.ania.it/?idcnt=39539)
“PIANO D’AZIONE” DELLA COMMISSIONE EUROPEA IN MATERIA DI FINANZA SOSTENIBILE
EUROPEAN COMMISSION - https://ec.europa.eu/info/index_en
Finanza sostenibile

 

L’ 8 marzo scorso, la Commissione europea ha pubblicato un Piano d’Azione per la promozione di un sistema finanziario in grado di favorire le iniziative dell’agenda UE in materia di sviluppo sostenibile.

La Commissione indica la necessità di agire con urgenza per adattarsi a un modello economico più sostenibile e sottolinea la necessità di ulteriori investimenti (180 miliardi di euro/anno e una riduzione delle emissioni inquinanti del 40%)  per realizzare gli obiettivi dell’Accordo di Parigi. In tal senso, sulla base delle “raccomandazioni” indicate dall’High Level Group on Sustainable Finance (HLEG, appositamente incaricato dalla Commissione nel 2016(1)) è stata realizzata una roadmap per lo sviluppo di una finanza sostenibile che possa accompagnare l’Europa nella transizione verso un’economia “low-carbon”.

L’Action Plan, in particolare, suggerisce di:

  • stabilire un linguaggio comune per la finanza sostenibile (ad esempio, classificazione europea/tassonomia) al fine di identificare con chiarezza gli ambiti in cui gli investimenti sostenibili possono avere i maggiori effetti;
  • creare “etichette verdi” per i prodotti finanziari green, sulla base della classificazione europea, al fine di una più agevole identificazione degli investimenti coerenti con criteri low-carbon;
  • sottolineare i doveri - a carico di asset managers e investitori istituzionali -  di compliance verso la sostenibilità nei processi di investimento e rafforzare, al riguardo, i requisiti di trasparenza;
  • richiedere a imprese assicuratrici e società di investimento di dare adeguata consulenza alla clientela sulla base delle preferenze espresse in materia di sostenibilità;
  • includere la sostenibilità fra i requisiti prudenziali di banche e imprese di assicurazione;
  • rafforzare la trasparenza nell’ambito del corporate reporting:  l’Action Plan suggerisce una revisione delle linee-guida sull’informativa non-finanziaria, al fine di allinearle con le “raccomandazioni” provenienti dalla Task-force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD)  del Financial Stability Board(2).

L’iniziativa ha riscosso il pieno supporto della Federazione europea delle imprese assicuratrici, che ha evidenziato il ruolo rilevante dell’industria assicurativa con investimenti in “climate mitigation/adaptation projects”.

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(1) Sul punto, si veda: “Report del Gruppo di Esperti della Commissione UE in materia di finanza sostenibile”, in Panorama Assicurativo n. 173, marzo 2018  (Sezione “UNIONE EUROPEA”).
http://www.panoramaassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=39418&est=1

(2)  Sulle raccomandazioni del FSB, si veda: “Final Report” FSB in materia di reporting dei rischi “climate-related”, in Panorama Assicurativo n. 166, agosto 2017 (Sezione “NORMATIVA”).
http://www.panoramassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=38839&est=1